Il “re” norvegese dello sci di fondo, Petter Northug, vuole fare un altro colpo a effetto nel “mercato” per la prossima stagione di Ski Classics; con il suo team privato, il Northug Burger King, ha messo nel mirino un nome pesante del fondo svedese per rafforzare ulteriormente il progetto: Calle Halfvarsson.
«Speriamo e sogniamo di avere Calle in squadra il prossimo anno. Sarebbe un ingaggio da sogno», ha dichiarato il norvegese ad Expressen, spiegando di aver già preso contatti e presentato un’offerta concreta. Secondo Northug, l’operazione avrebbe anche una prospettiva più ampia: rilanciare il veterano svedese, in difficoltà nelle ultime stagioni, in vista dei Mondiali del 2027 a Falun. «Potrebbe essere la scintilla giusta per riaccenderlo in direzione del Mondiale», ha aggiunto.
Le parole non sembrano frutto di una semplice provocazione mediatica a cui spesso Northug ha abituato i suoi fan. Dopo aver chiuso la Vasaloppet 2026 al 30° posto, Northug ha ribadito la serietà dell’intenzione: «È una cosa seria. Credo che se io e Calle lavorassimo insieme verso il Mondiale, lui avrebbe la possibilità di tornare a esprimersi ad alto livello. Per lui è fondamentale ritornare in Coppa del Mondo e gareggiare con i colori svedesi. E penso che il modo migliore per farlo sia con il mio team».
A sostenere l’idea c’è anche Emil Gukild, influencer e giornalista sportivo, che milita nel team di Northug e parla di sport e in particolare di sci di fondo in un podcast assieme a Therese Johaug; Gukild guarda con entusiasmo all’eventuale arrivo di Halfvarsson. «Petter non scherza. È già speciale essere in squadra con lui, ma avere anche Calle sarebbe il massimo», ha commentato.
L’eventuale operazione avrebbe un impatto non solo tecnico ma anche mediatico. Northug, maestro nel gestire comunicazione e pressione, è consapevole dell’effetto che una coppia del genere potrebbe generare: «Petter è un genio con i media e la stampa. Vuole Calle perché è bravo, ma le lunghe distanze hanno bisogno di tutta la pubblicità possibile. Se avessimo entrambi nella stessa squadra, ci sarebbe da divertirsi.».
Per ora si tratta di contatti e dichiarazioni d’intenti. Ma quando c’è di mezzo Northug, è sempre difficile distinguere tra provocazione strategica e reale manovra di mercato. In ogni caso, l’idea è lanciata: Ski Classics potrebbe presto accogliere una delle coppie più chiacchierate del fondo.

