L’Italia del biathlon maschile chiude i Mondiali Juniores con una medaglia e lo fa grazie al bronzo conquistato da Davide Cola, Hannes Bacher, Nicola Giordano e Simone Motta che hanno saputo portare a casa il podio nonostante una gara complicata.
Il quartetto azzurro ha dovuto far i conti con una serie di problemi al tiro che hanno rallentato la squadra nelle prime fasi, ma non hanno impedito ai talenti tricolori di giocarsela con nazioni come Francia e Norvegia: “Sono contento della gara, anche se dispiace per come sia andato il tiro a terra e per le ricariche. E’ stato un ultimo giro intenso con Simone. Ci speravamo, ma sono stati cinque minuti al cardiopalma. Sul podio eravamo poi tutti molto contenti – spiega Cola ai microfoni del nostro inviato Giorgio Capodaglio a cui fanno eco le parole di Bacher -. E’ andata benissimo, sono molto contento. Tutti e quattro abbiamo fatto una bellissima gara e credo che la squadra si meriti questo podio, soprattutto skiman e tecnici che ci hanno dato una grossa mano in questi giorni”.
Un po’ più deluso Nicola Giordano che ha dovuto completare un giro di penalità nel poligono in piedi non compromettendo comunque la prestazione dell’Italia: “Gara molto emozionante, anche se non perfetta, però alla fine siamo riusciti a portarla a casa. Mi dispiace un po’ per il poligono in piedi, però sono contento di aver limitato i danni – ha aggiunto il giovane azzurro -. Non è stato forse il Mondiale che speravo, però questa medaglia serviva per chiudere bene e tirare su il morale. E’ stato tutto bellissimo, soprattutto vivere questa medaglia con la squadra. Con Hannes e Simone mi sono allenato tutto l’anno e con Davide ho fatto tantissime gare, quindi lo reputo un grande amico. Ringrazio i miei genitori, i miei tecnici, la guardia di Finanza e tutti i miei compagni di squadra che non sono potuti essere qui”.
Sulla medesima linea d’onda anche Simone Motta che ha portato l’Italia sul podio nonostante un giro di penalità nel corso del poligono a terra che ha permesso alla Slovacchia di riavvicinarsi: “Sapevamo che con una gara perfetta potevamo far medaglia, però abbiamo dato tutti il massimo. Penso che ce lo meritavamo e per questo ringrazio la squadra delle Fiamme Gialle, tutti i miei compagni altrimenti cui non sarebbe stato possibile tutto ciò”.

