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Sci di fondo

Sci di fondo – Slind pensa già alla prossima stagione e punta al titolo iridato individuale a 39anni

Si sono stati periodi migliori per Astrid Øyre Slind: anche se la veterana norvegese può provare a guardare al bicchiere mezzo pieno grazie all’oro nella staffetta femminile di Milano Cortina 2026, le gare individuali non l hanno portato in dote che due deludenti quarti posti, un sesto posto, e un totale fallimento nella nella 50 km olimpica, da cui si è ritirata a causa di un errore della sciolinatura. Tornata a casa, la 38enne era desiderosa di una rivincita nella Vasaloppet, ma anche lì è arrivata una nuova battuta d’arresto a causa di un dolore alla spalla.

“Ultimamente mi sono sentita un po’ giù di morale, ma ora sto iniziando a riprendermi. Va meglio, ma ho avuto settimane migliori delle ultime due”, ha ammesso Slind a NRK. Ecco perché questo finale di stagione ha portato la norvegese, che si allena e gareggia nelle lunghe distanze per la squadra privata Team Aker Dæhlie, a riflettere sul suo futuro. “Sono motivata a gareggiare anche a Falun. Quindi l’obiettivo è quello di continuare per almeno un altro anno”, ha detto.

Puntando quindi dritta verso i Mondiali del 2027, la veterana Slind ha già iniziato a pensare a come prepararsi all’evento – in cui punterà ancora al titolo individuale a 39 anni – assieme al team privato, con cui la scorsa primavera ha firmato un nuovo contratto valido proprio fino al 2027. Le sue ambizioni però non si esauriscono ad una medaglia: “So che ci sarà una gara in classico che mi si addice perfettamente. Quindi vorrei vincerla. C’è anche un Tour de Ski che vorrei vincere e la Coppa del Mondo distance in cui vorrei ottenere buoni risultati.”

La decisione di Slind di continuare è naturalmente gradita alle compagne di squadra. “Penso che sia un’ottima cosa. Astrid è stata molto importante per la squadra, e credo che molti la pensino così” ha riferito Julie Bjervig Drivenes, che con Slind era al via della Team Sprint olimpica, dove sono rimaste ai piedi del podio, mentre in occasione della stessa gara a Goms, poco prima delle Olimpiadi, si erano classificate seconde.

Anche Lotta Udnes Weng è felice della notizia. “Penso che sia bellissimo avere Astrid con noi. È stata una delle migliori ragazze norvegesi negli ultimi anni, quindi è positivo che continui, così potremo continuare a ottenere buoni piazzamenti”, afferma.

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