Klaebo cannibale! Dopo il dominio totale alle olimpiadi, la leggenda norvegese non vuole lasciare nulla agli avversari anche in coppa del mondo, trionfando nettamente anche nella 10 km in tecnica classica di Lahti e avvicinandosi alla matematica conquista della sua sesta coppa del mondo generale. Il più forte sciatore della storia non ha lasciato scampo agli avversari anche oggi, conducendo sin dal primo parziale e tenendosi dietro il connazionale Martin Loewstroem Nyenget, all’ennesimo podio stagionale e il russo Savelii Korostelev, che invece sul podio ci sale per la prima volta in carriera e lo fa anche meritatamente, vista la costanza di risultati ad alto livello dell’ultimo periodo.
Ancora una volta però sottolineiamo la grande prestazione di squadra degli azzurri, che piazzano tre atleti in top 10 e si lasciano alle spalle personaggi illustri del calibro dei norvegesi Ree, Stenshagen, Amundsen, dei francesi Lapalus, Schely e Schumacher, con un eccezionale Elia Barp a fare da capofila, ottimo sesto. Il veneto si conferma pienamente a suo agio in questo format di gara ed è protagonista della solita prova in crescita, andando ad infilare diversi avversari con la progressione negli ultimi chilometri. Molto bene anche Federico Pellegrino, che centra un settimo posto di altissimo spessore: gara molto regolare per il valdostano, che sta davvero dando tutto fino alla fine anche in questa sua ultima stagione.
L’ultimo italiano tra i primi 10 è Davide Graz che si conferma tra i migliori anche su distanza dopo il bel piazzamento della sprint e coglie una nona posizione che può renderlo felice. Altra gara solida per lui che quest’anno ha decisamente svoltato in termini di qualità e costanza di risultati. Buona la prova anche di Martino Carollo, che deve ancora crescere in alternato, ma porta comunque a casa una 18esima piazza più che discreta, dopo una partenza molto decisa e un finale un po’ in sofferenza. Bene anche Simone Daprà, che recupera negli ultimi chilometri dopo una partenza tranquilla ed è 22esimo. Infine c’è la 69esima piazza per Simone Mocellini.
Oltre ai primi 3, soltanto i due padroni di casa Arsi Ruuskanen e Iivo Niskanen sono riusciti a tenere dietro la coppia azzurra Barp-Pellegrino, e lo hanno fatto per pochissimi secondi. Grande conferma per Ruuskanen, che dimostra di essere sempre più in crescita e ormai è molto vicino all’elite del fondo mondiale. Redivivo invece Niskanen, che in casa probabilmente ha trovato le motivazioni giuste per rendere al meglio, mettendo in pista una delle migliori gare della propria stagione. Ottavo un altro finlandese, Ville Ahonen, mentre si accontenta del decimo posto Mathis Stenshagen.
Classifica finale, TOP 10
- J. H. Klaebo (NOR) 23’22.6
- M.L. Nyenget (NOR) +22.1
- S. Korostelev (AIN) +33.9
- A. Ruuskanen (FIN) +40.9
- I. Niskanen (FIN) +43.8
- E. Barp (ITA) +46.5
- F. Pellegrino (ITA) +52.4
- V. Ahonen (FIN) +53.4
- D. Graz (ITA) +53.9
- M. Stenshagen (NOR) +55.3
Gli altri italiani in gara
18. M. Carollo +1’07.3
22. S. Daprà +1’15.9
69. S. Mocellini +2’14.6

