La Francia vince la Staffetta Mista dei Mondiali U23 di Sci di Fondo a Lillehammer (NOR).
Beffata la Norvegia, che viene rimontata nel finale e conclude al secondo posto. Medaglia di Bronzo per la Finlandia.
Italia che chiude al settimo posto con Gabriele Matli, Ylvie Folie, Davide Ghio (in foto) e Beatrice Laurent.
Gara che appare selettiva sin dalle prime battute, con il norvegese Grindhagen a scandire il ritmo in testa al gruppo. Molto bene Gabriele Matli, che tiene l’Italia nelle prime 5 posizioni. Nell’ultimo chilometro di frazione, nel lungo tratto di salita, il ceco Tuz prende l’iniziativa e allunga in amniera netta su tutti gli inseguitori, facendo nettamente la differenza. Tuttavia, nell’ultima impennata prima di scendere allo stadio, il finlandese Makinen chiude forte e riporta gli inseguitori sul ceco. Finlandia che cambia in testa, con Svezia ed Austria in scia in seconda e terza posizione, ma anche l’Italia è lì, al quinto posto.
Seconda frazione in classico che inizia sull’impulso di Eva Ingebrigtsen, che prende subito qualche metro di vantaggio sulle altre atlete, ma su di lei si riporta la francese Leonie Perry. Si forma così un tandem al comando, con Norvegia e Francia a guidare la gara ed un quartetto che insegue, con Finlandia, Svezia, Cechia e Italia, con Ylvie Folie che fatica, ma cerca di restare a contatto con il gruppetto. Davanti, Perrie si mette in testa e prova a mettere in difficoltà Ingebrigtsen, che però reagisce bene e a sua volta si riporta davanti, mentre si allunga il gruppetto delle inseguitrici, con la finlandese Selene Rossi a fare la differenza, anche se il gap dalla testa sale a 12 secondi; a cinque secondi dalla finlandese c’è la svedese Crusell, mentre la nostra Folie è qualche secondo ancora più dietro, insieme alla ceca Jalkova. Si arriva così al cambio, con Francia e Norvegia che cambiano insieme, con 13 secondi sulla Finlandia. La Svezia scivola a 28 secondi al quarto posto, con l’Italia quinta a 36 secondi. Dopo le frazioni in alternato, gli azzurri sono distanti 23 secondi dalla zona medaglia al passaggio in tecnica libera.
Bjertnaes e Blanc si alternano nel fare il ritmo in testa, ma da dietro accorcia progressivamente il gap Anttola, riavvicinando la Finlandia. Anche Lindberg, per la Svezia, è in forte rimonta, ma soprattutto ha allungato sul terzetto della quinta, sesta e settima posizione, in cui c’è anche il nostro Davide Ghio. In prossimità dell’ultimo chilometro di frazione, Bjertnaes va all’attacco e distanzia immediatamente Blanc, difendendosi dal tentativo di recupero di Anttola. Bene anche Davide Ghio, che prova a distanziare l’elvetico Noe Naeff, col ceco Bauer andato in difficoltà, e provando anche ad accorciare su Lindberg. La Norvegia cambia in testa dopo 3 frazioni, con la Finlandia al secondo posto che sopravanza la Francia, con Blanc in crisi netta nelle ultime centinaia di metri. La Svezia è quarta a 29 secondi, con l’Italia quinta a 37 secondi di ritardo dalla Norvegia, in compagnia della Svizzera.
Nella prima parte dell’ultima frazione, Oline Vestad mantiene in testa la Norvegia. Tirloy recupera Torvinen, riportando la Francia in seconda posizione e guadagnando qualche secondo sulla testa, ma il recupero più vistoso lo compie la svedese Henriksson, che dimezza il gap dalla testa e si avvicina al podio. Tirloy, sulla lunga salita a 1500 metri dal traguardo, prova il tutto per tutto avvicinando Vestad e staccando definitivamente Torvinen, mentre Henriksson sembra pagare lo sforzo iniziale, riperdendo qualche secondo. Francia e Norvegia sono di nuovo insieme nell’ultimo chilometro, andando a giocarsi la vittoria nelle ultime centinaia di metri. Tirloy scavalca Vestad nell’ultima asperità, provando a non arrivare in volata. La francese riesce ad allungare sulla norvegese nella discesa verso il traguardo e consegna alla Francia la vittoria! Padroni di casa della Norvegia beffati proprio negli ultimi metri. La Finlandia difende la terza posizione dal ritorno della Svezia, che conclude al quarto posto, mentre Beatrice Laurent cede solo nel finale, con l’Italia che chiude al settimo posto, dietro Svizzera e Repubblica Ceca.
CLASSIFICA FINALE
- Francia (M. Laissus/L. Perry/M. Blanc/M. Tirloy) 49:56.9
- Norvegia (C. Grindhagen/E. Ingebrigtsen/L. Bjertnaes/O. Vestad) +1.7
- Finlandia (N. Makinen/S. Rossi/N. Anttola/E. Torvinen) +15.3
- Svezia (A. Grahn/E. Crusell/J. Lindberg/E. Henriksson) ++22.2
- Svizzera (P. Cottier/M. Kaelin/N. Naeff/F. Alder) +51.4
- Repubblica Ceca (J. Tuz/A. Jalkova/M. Bauer/A. Milerska) +58.9
- Italia (G. Matli/Y. Folie/D. Ghio/B. Laurent) +1:11.1
- Germania (S. Jung/A. Buchmann/E. Keck/K. Veit) +2:54.2
- Polonia (T. Wasowicz/A. Kolodziej/P. Bryja/Z. Fujak) +3:05.8
- Canada (X. Mckeever/A. Stewart/L. Allan/A. Mackie) +3:34.3

