Sesta posizione per l’Italia nella staffetta mista singola di Coppa del Mondo ad Otepää, Estonia, con condizioni meteo davvero al limite che hanno portato la maggior parte delle nazioni a commettere una serie di errori al poligono. Uno dei due componenti della squadra, Lukas Hofer, al termine dalla gara è intervenuto ai microfoni di FondoItalia con il nostro inviato presente in terra estone, Giorgio Capodaglio, al quale ha raccontato le sue sensazioni.
“Per noi che facciamo la gara, il poligono è stato molto difficile ed imprevedibile. Ci sono stati momenti in cui il vento spirava forte ed altri in cui era gestibile. A terra non riuscivo a ben capire dove mi trovavo, mentre in piedi sono riuscito a gestirmi per poi non avere un buco troppo grande con le altre nazioni e siamo riusciti a chiudere sesti davanti la Cechia che è importante per i punti nazione”.
Dopodiché si concentra parlando proprio sul format di gara: “Oggi non si capiva bene se fosse meglio lasciar andare i colpi e fare i giri di penalità o stare più tempo al poligono. Il miglior esempio è stata Hanna Oeberg che ha mollato i colpi, si è fatta i suoi due giri di penalità ed hanno concluso al secondo posto. Se sei troppo tempo al poligono e sbagli e fai anche i giri di penalità è anche peggio. Ho cercato di limitare gli errori il più possibile ma è stato difficile”.
Infine ha parlato delle condizioni meteo rispetto alla giornata di ieri: “Decisamente peggio oggi. Ho aggiunto un peso sulla canna del fucile per restare fermo sul bersaglio in qualche modo. È stato imprevedibile ma allo stesso tempo interessante per l’atleta stesso, per capire come si muove la canna”.

