Il futuro di Emil Iversen è tutt’altro che definito. A poche settimane da quello che avrebbe dovuto essere il momento dell’addio, il fondista norvegese riapre clamorosamente i giochi e chiama in causa persino i tifosi per decidere il proprio destino.
Reduce da una stagione chiusa con l’oro nella staffetta e il bronzo nella 50 km ai Giochi Olimpici, Iversen sembrava destinato al ritiro. Il piano, infatti, era chiaro già prima dell’inverno: chiudere la carriera al termine delle competizioni. Ma qualcosa è cambiato.
Intervistato da NRK, il 34enne ha ammesso di essere immerso nei dubbi: “Ci sono tante domande a cui devo rispondere… forse tredici”, ha raccontato, sintetizzando uno stato d’incertezza che lo accompagna da settimane.
La particolarità della situazione è che Iversen non esclude di affidarsi direttamente al pubblico per scegliere: “Se sono davvero un uomo del popolo, allora il popolo può decidere se devo continuare un altro anno”.
Le offerte non mancano, anche fuori dallo sport: diversi reality show lo vorrebbero nel cast. Ma, allo stesso tempo, molti tifosi spingono per vederlo ancora sugli sci.
Tra i fattori decisivi c’è anche il parere di Johannes Høsflot Klaebo, leader della nazionale norvegese e riferimento tecnico del gruppo.
Iversen ha chiarito che un suo eventuale ritorno passerebbe anche da lì: “Devo chiedergli se vuole che mi unisca a loro. Se dice no, è finita subito”.
La risposta, però, sembra già incoraggiante. Klaebo ha infatti aperto alla possibilità di proseguire insieme: “Siamo entrambi soddisfatti della stagione, non vedo perché non dovremmo continuare”.
Nonostante i risultati, l’ultima annata non è stata semplice. Il ruolo di riserva olimpica, l’incertezza sulle gare e una lunga preparazione hanno pesato: “È davvero difficile essere una riserva e prepararsi senza sapere se gareggerai o no”.
A complicare tutto, anche un calo fisico dopo i Giochi, che lo ha costretto a saltare diverse tappe di Coppa del Mondo.
L’orizzonte potrebbe essere quello dei Mondiali di Falun, più accessibili rispetto ai Giochi Olimpici grazie a quote più ampie per la Norvegia.
Ma Iversen è chiaro: per continuare serve motivazione vera: “Devo voler migliorare ancora. Non sarà un anno qualsiasi”.
Tra il sì di Klaebo, quello della compagna Bettina Burud e, forse, il giudizio dei tifosi, il futuro di Iversen resta sospeso. E lui lo ammette senza giri di parole: “È un po’ fastidioso essere qui e non sapere assolutamente nulla”.
Il ritiro, per ora, può aspettare. Oppure no: la parola finale potrebbe davvero spettare al pubblico.

