Trionfo italiano nella 10 chilometri in tecnica classica di Santa Caterina Valfurva, valida come tappa della FESA Cup di sci di fondo. A imporsi sulle nevi valtellinesi è Giovanni Ticcò che si è lasciato alle spalle Gabriele Matli per una doppietta tutta tricolore.
Il 26enne di Moena si è aggiudicato la gara dopo aver firmato i migliori parziali lungo tutto il tracciato, ma subendo nel finale la perentoria rimonta del 20enne di Premia che si è fermato a soli otto decimi dal 25’23″1 firmato da Ticcò. Terza piazza per lo svizzero Niclas Steiger che ha concluso la prova con sette secondi di ritardo dall’azzurro.
“Ci tenevo particolarmente perché sono per un quarto di casa e ci tengo sempre a far bene per rendere onore al nonno che è qua di casa. Ci tenevo proprio anche a far bene in classico e dimostrare che ci sono anch’io. Purtroppo da metà stagione non mi hanno più preso in considerazione per la Coppa del Mondo, motivo per cui questo è fieno in cascina per il prossimo anno – ha spiegato Ticcò ai microfoni della nostra inviata Katja Colturi -. Il tracciato è complicato perché c’è una salita che, se non dosi bene le energie, poi ti taglia le gambe. Per domani farò gara con Matli, abbiamo quindici chilometri dove darcele di santa ragione e poi vedremo chi arriverà prima. Ovviamente faremo anche gara di squadra perché in questi casi si gareggia anche a dispetto delle altre nazioni”.
Soddisfazione anche per Gabriele Matli che è apparso in costante crescita con il passare dei chilometri e che si prepara a essere grande protagonista nell’inseguimento in tecnica libera in programma domenica 22 marzo dove sarà affiancato proprio dal vincitore odierno.
“Oggi è stata una gran bella gara, ho avuto anche la fortuna di trovare il treno di un francese, ma ho voluto anche gestirla bene perché questa pista ti fa trovare il conto alla fine se non ti gestisci bene. Penso di aver dosato bene le energie, su tutt’e tre le salite, sui piani è andata bene che c’era il francese che non mi ha fatto perdere il ritmo e dimostrare a fine stagione quanto valga – ha aggiunto il giovane finanziere -. Sicuramente ho dimostrato di avere gamba. E’ passato anche l’evento clou dei Mondiali così sono partito più tranquillo. Ora possiamo far bene in gara con Giovanni. Come ha detto lui, ci tireremo il collo a vicenda per vedere alla fine chi sarà il migliore. Penso di essere più performante in classico, ma spero di far bene anche in skating”.
A ridosso della top ten anche altri italiani con Paolo Ventura che si è fermato in undicesima posizione dopo un brillante inizio concludendo con quarantadue secondi di ritardo da Ticcò davanti a Davide Ghio e Giandomenico Salvadori, rispettivamente dodicesimo a 45″9 e quattordicesimo a 53″1.
In top 20 anche Martin Coradazzi, diciottesimo a 1’04″0 dalla vetta, mentre hanno concluso fra i migliori trentaGiacomo Petrini (ventiduesimo),Andrea Zorzi (ventitreesimo), Lorenzo Romano (venticinquesimo), Giacomo Gabrielli (ventiseiesimo) e Alessandro Chiocchetti (ventinovesimo).
LA TOP TEN DELLA 10 CHILOMETRI IN TECNICA CLASSICA DI SANTA CATERINA VALFURVA
- G. Ticcò (ITA) in 25’23″1
- G. Matli (ITA) +0″8
- N. Steiger (SVI) +7″0
- K. Heiland (GER) +14″3
- M. Correia (FRA) +14″6
- S. Coupat (FRA) +19″0
- C-U. Nufer (SVI) +27″7
- C. Faehndrich (SVI) +33″3
- J. Grimmecke (GER) +37″0
- J. Walther (GER) +41″6
I PIAZZAMENTI DEGLI ALTRI ITALIANI
11. P. Ventura +42″0
12. D. Ghio +45″9
14. G. Salvadori +53″1
18. M. Coradazzi +1’04”
22. G. Petrini +1’11″0
23. A. Zorzi +1’11″4
25. L. Romano +1’12″1
29. A. Chiocchetti +1’18″4
35. F. Poli +1’41″3
38. T. Galli +1’47″2
42. A. Artusi +2’00″9
48. M. Hellweger +2’21″4
49. E. Beti +2’32″6
51. T. Cuc +2’41″8
55. B. Schwingschackl +3’06″2
56. L. Boccardi +3’07″2
62. R. Foradori +5’07″8
DNS D. Noeckler

