Johannes Hoesflot Klaebo non vuole perdere mai e anche nell’ultima gara di stagione domina con il suo consueto finale, imponendosi nella 20 km mass start di Lake Placid. Con questo successo il fuoriclasse norvegese si porta a casa per la prima volta nella storia tutte le classifiche a disposizione, la generale e quelle di specialità sprint e distance. Battuti nel rush conclusivo i soliti compagni di squadra, Harald Oestberg Amundsen e Einar Hedegart. E’ ancora pokerissimo Norvegia infatti, con anche Mattis Stenshagen quarto e Andreas Fjorden Ree quinto, che ha battuto solo al photofinish uno splendido Davide Graz.
E’ questa infatti la nota più lieta in chiave azzurra oggi, con il friulano che è stato l’unico in grado di tenere il ritmo dei mostri norvegesi nell’ultimo giro, andando anche a contendere fino all’ultimo il quinto posto a Ree. Bravissimo l’azzurro a lottare fino alla fine, facendoci davvero sognare, entrando nella flower ceremony. Squadra italiana ancora grande protagonista comunque anche con Federico Pellegrino, 13esimo, ed Elia Barp, 14esimo, mentre Martino Carollo ha concluso 28esimo. Dopo il traguardo grande festa per Chicco, che saluta tutti con una maglia celebrativa e un brindisi col cappello da cowboy. Chiude 76esimo Simone Mocellini.
CRONACA DELLA GARA
E’ tempo di ultime sfide anche per quanto riguarda la stagione 2025/26 di coppa del mondo di sci di fondo, che si conclude oggi con le mass start di 20 km. Si comincia con gli uomini, con il cannibale Klaebo pronto a fare ancora una volta da asso-pigliatutto, per aggiudicarsi ogni possibile classifica e l’ennesima vittoria in carriera. Per l’Italia ci sarà invece da celebrare l’ultima apparizione in coppa di Federico Pellegrino, reduce dall’indimenticabile e straordinario successo di ieri.
Si parte sotto una leggerissima pioggerellina, con Vermeulen che prova a fare selezione sin dall’inizio, senza però spaventare granchè i norvegesi. Forcing di Amundsen già più serio invece nella seconda tornata, con molti atleti che iniziano a faticare. Klaebo regola facilmente Amundsen nel primo sprint intermedio, con il rivale che poi prova nuovamente ad accelerare. A metà gara il gruppo è molto allungato, con tanti atleti che iniziano a perdere contatto, mentre si comporta molto bene Pellegrino, pimpante nei primi posti. Bravissimo Chicco a rimanere sulle code dei norvegesi, trainati da Ree.
Il valdostano paga però nella salita successiva, staccandosi dal gruppo di testa, mentre è bravissimo Graz a tenere duro e rimanere con i migliori, sempre guidati da Ree. Sono in 9 davanti, con Moser, Musgrave e il friulano gli unici a tenere i norge. Pellegrino e Barp sono i primi inseguitori, non molto distanti, mentre davanti soffre un po’ Hedegart. Graz ne ha e risale bene il gruppo, portandosi a ridosso delle posizioni da podio, mentre si stacca Musgrave. Ultimo giro che vede ancora Ree forzare il ritmo, nel tentativo di mettere in difficoltà Klaebo, che però decide di attaccare in prima persona, anche per prendersi il successo al bonus point. Perde contatto anche Iversen, mentre Graz rimane da solo in mezzo a 5 norvegesi. Finale a 6 con il solito dominio di Klaebo davanti ad Amundsen ed Hedegart.

