Jessie Diggins ha chiuso la propria carriera proprio come voleva: davanti al suo pubblico festante nonostante un meteo decisamente ballerino. Con la mass start di Lake Placid, la 34enne di Afton ha messo un punto alla propria carriera conquistando sia la Coppa del Mondo generale di sci di fondo che quella dedicata alle distance.
A colpire l’americana è stato il calore dei tifosi che si sono accalcati lungo la pista statunitense per salutare una fuoriclasse che ha saputo cambiare il movimento a stelle e strisce: “È fantastico. Sono così felice, così grata. Se qualcuno mi avesse detto dieci anni fa che sarei stato qui sulla linea di partenza con una folla come questa, sarebbe stato al di là di ogni mia immaginazione, ed è fantastico farne parte – ha spiegato Diggins in un’intervista a Expressen – E’ fantastico che così tante persone siano venute, e ho visto anche bandiere svedesi, è come se tutti fossero qui a fare il tifo per tutti. Questo è il modo più bello in cui posso concludere la mia carriera”.
La campionessa americana è stata colpita soprattutto dal tifo bipartisan che l’ha accompagnata, a dimostrazione che il suo sorriso non ha fatto breccia soltanto nel cuore degli americani, ma di tutti i tifosi dello sci di fondo provenienti dall’intero globo che hanno preparato una serie di striscioni per il suo addio alle competizioni.
“Voglio dire, mi sento così amata. L’avevo detto all’inizio della stagione, che questa sarebbe stata la mia ultima, e ora sono in tanti a venire a festeggiare con me. Ci sono tantissime persone che hanno condiviso questo percorso, con i successi ma anche con le difficoltà – ha concluso Diggins -. C’erano molti cartelli e avrei voluto avere ancora più tempo per fermarmi e percorrere davvero il sentiero e godermi il panorama. Ma era davvero carino, e mi piacerebbe adottare l’intero mondo dello sci”.

