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Biathlon – Invenius cerca il salto di qualità: in arrivo un allenatore personale e preparazione mirata

Il biatleta Otto Invenius è pronto a cambiare marcia. Dopo una stagione segnata da continui problemi fisici, il 25enne ha annunciato l’intenzione di “mettere tutto in gioco” per prepararsi al prossimo inverno e puntare finalmente all’élite mondiale.

Due stagioni fa il finlandese si era fatto notare due stagioni fa con un piazzamento tra i primi dieci nella mass start di Anterselva, accendendo grandi aspettative nella sua Nazione. Nonostante segnali incoraggianti nelle ultime stagioni, però, è mancata la continuità necessaria per fare definitivo salto di qualità.

Certo va rimarcato che nella stagione appena conclusa il momento migliore del 25enne è arrivato quando più contava, ai Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato un ottimo nono posto nella mass start e l’undicesimo nella prova individuale. Prestazioni che confermano il suo potenziale, ma che allo stesso tempo aumentano le ambizioni.

“Non voglio più perdere tempo con risultati mediocri”, ha dichiarato a Yle News. “Se continuo così, rischio di sprecare anni senza fare il salto”.

Tra le principali novità, il ritorno al lavoro con il suo storico allenatore dei tempi giovanili, Adam Adamson. Una scelta che punta a ritrovare certezze e a migliorare i dettagli che fanno la differenza ad alto livello. L’obiettivo è affiancare il lavoro con la nazionale a un programma più personalizzato: “Gli allenatori del team non possono seguire tutti allo stesso modo. Per questo voglio investire di più anche negli allenamenti a casa”.

Il vero ostacolo della stagione è stato però un altro: la salute. Invenius stima di essere stato malato per circa 100 giorni in un anno, una condizione incompatibile con l’alto rendimento. “È frustrante. Puoi allenarti quanto vuoi, ma se sei sempre malato, tutto il lavoro va perso”, ha spiegato. Per questo motivo, intende affidarsi a specialisti per analizzare ogni aspetto: alimentazione, recupero e sistema immunitario. “Dobbiamo capire cosa non funziona e sistemarlo. Così non può continuare”.

Il finale di stagione, chiuso in crescendo grazie a un periodo senza problemi fisici prima delle Olimpiadi, ha lasciato segnali positivi. Ora Invenius vuole trasformare quei lampi in costanza.

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