Prima giornata di gare a Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta), dove venerdì 27 marzo si è aperto il fine settimana tricolore con le competizioni giovanili valide per la Coppa Italia Rode, riservate alle categorie Under 20 e Under 18.
Sulle piste valdostane sono arrivati segnali importanti dal movimento giovanile azzurro, con gare combattute e diversi protagonisti in evidenza.
U20 maschile: Pedranzini prende il largo
Nella prova Under 20 maschile, una 10 km a tecnica libera con partenza ad intervalli, affermazione convincente per Daniel Pedranzini (2007), che si è imposto in 24:12.2, facendo la differenza nella seconda parte di gara. Alle sue spalle si è classificato Marco Pinzani (2006), secondo a 24.5, mentre il podio è stato completato da Luca Pietroboni (2007), terzo a 40.4.
U20 femminile: Cagnati detta il ritmo
Tra le Under 20 femminili, nella 10 km a tecnica libera con partenza ad intervalli, il successo è andato a Vanessa Cagnati (2007), prima in 28:17.0 grazie a una prova solida e regolare. Seconda posizione per Marie Schwitzer (2006), staccata di 21.5, mentre Marta Bellotti (2007) ha chiuso al terzo posto con un ritardo di 2:00.6.

U18 maschile: Romagna vince in volata
Gara estremamente equilibrata nella categoria Under 18 maschile, come per i maggiori, una 10 km a tecnica libera con partenza ad intervalli, dove il successo è stato deciso per pochi secondi. A imporsi è stato Francesco Romagna (2008) in 25:27.1, con appena 1.5 di vantaggio su Thomas Maestri (2008). Terzo posto per Giacomo Barale (2008), a 13.5, al termine di una prova molto combattuta.
U18 femminile: Camperi davanti a tutte
Nella prova Under 18 femminile, come per le U20 una 7.5 km a tecnica libera con partenza ad intervalli, il titolo di giornata è andato a Viola Camperi (2009), che ha conquistato il successo in 20:33.7. Alle sue spalle si è classificata Emma Schwitzer (2008), seconda a 8.7 secondi, mentre il podio è stato completato da Lucia Delfino (2009), terza a 10.5 secondi.
Giovani in evidenza
La prima giornata della Coppa Italia Rode ha confermato un livello competitivo elevato nelle categorie giovanili, con distacchi contenuti soprattutto tra gli Under 18 e diverse sfide risolte sul filo dei secondi.
Indicazioni importanti arrivano quindi da Saint-Barthélemy, in un weekend che proseguirà con le gare degli Assoluti e che rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro dello sci di fondo italiano.

