Nuovi sviluppi sul percorso di Émilien Jacquelin, pronto a vivere una lunga pausa dal biathlon per dedicarsi al ciclismo. Il francese metterà completamente da parte il tiro nei prossimi mesi, ma senza particolari timori per il suo ritorno.
Con la partecipazione al Customs Tournament 2026, Jacquelin ha di fatto chiuso la sua stagione di biathlon 2025/2026. Da qui in avanti, fino alla fine dell’estate, l’attenzione sarà tutta rivolta alla nuova esperienza con il team ciclistico Decathlon-CMA CGM New Gen.
Una scelta netta: il fucile resterà fermo per diversi mesi, mentre il lavoro sarà interamente concentrato sulla preparazione in bici.
A rassicurare sull’impatto di questa pausa è stato il suo allenatore Simon Fourcade: “Il tiro è un po’ come andare in bicicletta. Una volta acquisiti i riflessi automatici, tornano molto velocemente”. Secondo il tecnico francese, il vero nodo non sarà tecnico, ma mentale: “A fare la differenza ai massimi livelli è soprattutto l’aspetto emotivo. È su questo che dovremo lavorare”.
Dal punto di vista pratico, il ritorno al poligono non dovrebbe richiedere tempi lunghi: “Ci vorranno due o tre settimane prima che tutto torni a posto, anche dopo una pausa così lunga”, ha spiegato Fourcade. Un segnale incoraggiante per Jacquelin, che potrà quindi riprendere rapidamente confidenza con il tiro in caso di rientro.
Il futuro del francese resta comunque aperto. Come già emerso nei giorni scorsi, la decisione sulla partecipazione alla stagione di Coppa del Mondo 2026/2027 verrà presa a fine agosto. A quel punto, Jacquelin dovrà scegliere se continuare con il ciclismo oppure tornare in nazionale per completare la preparazione e affrontare l’inverno.
La pausa dal tiro rappresenta quindi una parentesi, non una rottura definitiva. Il biathlon resta un’opzione concreta, con l’obiettivo a lungo termine – già dichiarato – di arrivare competitivo fino alle Olimpiadi del 2030. Per ora, però, il focus è tutto sulla nuova sfida su due ruote.

