Quando tutto sembrava scritto, arriva il colpo di scena. Jakov Fak ha deciso di proseguire la propria carriera, sorprendendo appassionati e addetti ai lavori dopo una stagione olimpica che avrebbe dovuto rappresentare il suo ultimo capitolo.
A 38 anni, il campione sloveno sceglie quindi di andare avanti, rimettendosi in gioco dopo un inverno complicato e tutt’altro che lineare.
Solo pochi mesi fa, l’idea era chiara: chiudere la carriera al termine dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Una decisione che sembrava naturale per uno degli atleti più longevi e rispettati del circuito.
Eppure, già nella stagione precedente Fak aveva dimostrato di avere ancora molto da dire. Emblematica la vittoria ottenuta nel marzo 2025 nella short individual di Pokljuka, arrivata in condizioni climatiche estreme e davanti al pubblico di casa, in una delle giornate più emozionanti della sua carriera.
Un successo vissuto con la famiglia e con il calore del pubblico sloveno, che sembrava poter rappresentare il perfetto epilogo.
La stagione olimpica, però, è stata segnata da problemi fisici importanti. Fak ha dovuto fare i conti con dolori al ginocchio che lo hanno costretto anche a un intervento chirurgico.
Nonostante tutto, ha scelto di stringere i denti per non rinunciare all’appuntamento olimpico, accelerando il rientro alle competizioni. Una scelta coraggiosa, ma non priva di conseguenze.
Ancora oggi, infatti, il fastidio non è del tutto scomparso. “Sto lavorando sodo per risolvere la situazione”, ha spiegato a TV Slovenija. “Sto cercando di recuperare completamente la mobilità del ginocchio e di ristabilire la forza, evitando movimenti compensatori che mi hanno portato a sovraccaricare l’altra gamba”.
Proprio questo percorso complicato ha spinto Fak a rivedere i propri piani. Invece di chiudere la carriera, il veterano sloveno ha deciso di continuare almeno per un’altra stagione, con l’obiettivo di tornare al massimo della condizione e chiudere il cerchio alle proprie condizioni. Una scelta che racconta molto del suo carattere: resiliente, competitivo e ancora affamato.
Dopo oltre un decennio ai vertici del biathlon internazionale, Fak non vuole che gli acciacchi dell’ultimo inverno rappresentino l’ultima immagine della sua carriera. La decisione di proseguire nasce anche dalla volontà di dimostrare, prima di tutto a se stesso, di poter tornare competitivo senza limitazioni fisiche.
Il biathlon ritroverà così uno dei suoi volti più esperti anche nella prossima stagione. A 38 anni, con un bagaglio di esperienza enorme e una motivazione rinnovata, Jakov Fak non è ancora pronto a dire addio.
E forse, proprio questo nuovo capitolo, sarà quello che darà il significato più profondo a una carriera già straordinaria.

