Sempre più atleti delle discipline invernali personalizzano la propria preparazione estiva in vista della nuova stagione in modo da unire oltre al dovere anche il piacere. Frida Karlsson, lo scorso anno, ha ricordato l’importanza di fare qualcosa di cui si è sicuri al 100% e in cui ci si sente completamente a proprio agio, senza affidarsi troppo ai dati di una macchina o alle statistiche.
E sembra che tanti suoi colleghi, dopo l’exploit olimpico siano pronti a seguire il suo esempio. Emilien Jacquelin seguirà durante l’estate il suo sogno nel ciclismo, mentre Erik Valnes si cimenterà nei campi da calcio. Il norvegese ha annunciato infatti di aver firmato un contratto con il Mellembygd, squadra di calcio di quarta divisione.
Dopo la delusione dello scorso inverno, quando il 29enne di Tromsoe ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi a causa di un malanno poco prima dell’evento e chiudendo, di fatti, lì la sua stagione, ora inizia con rinnovato entusiasmo questa nuova avventura.
“Ho giocato un bel po’, per così dire, e se gioco bene questo potrebbe suscitare grande scalpore nel mondo dello sport” ha dichiarato Valnes a Nye Troms, anche se ammette che l”ultima volta che ha giocato una partita di calcio ufficiale risale al 2017 quando militava per il Sørreisa, nella sesta divisione norvegese, e fu costretto a fermarsi per un infortunio alla clavicola.
Secondo Adrian Nymo Melseth, allenatore in campo della squadra, Valnes sarà un giocatore chiave per la squadra: “Abbiamo preso un giocatore che si integra perfettamente con noi. Qualcuno che può correre 15-16 chilometri a partita. Erik giocherà per noi quando ne avrà l’opportunità, e vista la sua forma fisica sarà un’ottima cosa. Forse dovremo farlo rientrare dai suoi raduni in giro per l’Europa quando sarà via”.
Non si tratta del primo atleta delle discipline nordiche che corteggia con il pallone. L’ex saltatrice Maren Lundby milita nel Kolbu KK, squadra di quinta divisione, da prima di appendere gli sci ai chiodi, mentre Frida Karlsson occasionalmente affianca le sorelle nella seconda divisione svedese come parte del Remsle UIF. Ma occhio agli infortuni, Johannes Thingnes Boe, una volta terminata la carriera, aveva firmato un contratto con il Vinger Fotballklubb, ma si è dovuto fermare dopo neanche un mese per una frattura al braccio; come dimenticare invece il grave infortunio rimediato da Helene Marie Fossesholm in occasione di una partitella di beneficienza organizzata da uno sponsor che le ha procurato la lussazione alla rotula del ginocchio sinistro nel bel mezzo della preparazione per i Mondiali di Trondheim dello scorso anno e di fatto complicando il suo ritorno al vertice.

