Camille Bened ha realizzato una stagione ben oltre le aspettative e, al primo anno in pianta stabile in Coppa del Mondo di biathlon, ha portato a casa un oro nella staffetta femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Nonostante ciò la 25enne transalpina ha dovuto far i conti con la fatica accumulata nel corso della stagione che l’ha portata a prendersi un periodo di riposo come raccontato in un’intervista a Radio Plus.
“Prima di tutto, abbiamo bisogno di un buon riposo perché siamo molto più esauste rispetto alle altre stagioni – ha raccontato Bened -. Un ciclo olimpico è estremamente faticoso e lo stress mentale viene spesso sottovalutato”.
La francese ha saputo tuttavia gestire al meglio le energie ed è riuscita a centrare risultati che difficilmente potevano essere pronosticati prima del via dell’annata: “All’inizio della stagione, il mio obiettivo era quello di essere selezionato per la Coppa del Mondo e possibilmente partecipare come riserva ai Giochi Olimpici. Ma si è rivelato un inizio molto positivo, con piazzamenti sul podio e partenze in diverse gare – ha aggiunto Bened –. Ho sfruttato al meglio quello che avevo. L’unica cosa che mi mancava era la velocità sugli sci.”

