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Sci di fondo

Sci di fondo – Mika Vermeulen senza filtri: “Delusione dell’anno? In parte sì… ma non sono il primo”

Una stagione iniziata con grandi aspettative e conclusa tra alti e bassi. Mika Vermeulen è stato definito dai media finlandesi come la più grande delusione della stagione, ma il fondista austriaco ha scelto di rispondere senza giri di parole.

E, con sorprendente onestà, non ha respinto l’etichetta. Alla domanda diretta, Vermeulen non si è nascosto: “No… in realtà sono abbastanza d’accordo”.

Un’ammissione rara nel mondo dello sport, che racconta la lucidità con cui l’austriaco ha analizzato il proprio inverno. Ma subito dopo arriva una precisazione, quasi provocatoria; secondo lui, il primato non gli spetta davvero.

Vermeulen ha infatti stilato una sua personale top 3 delle delusioni stagionali, indicando al primo posto William Poromaa.

Lo svedese, argento mondiale nella 50 km la scorsa stagione, non è riuscito a confermare le aspettative, complice una presenza limitata in Coppa del Mondo e un’Olimpiade sottotono.

Alle spalle di Poromaa, lo stesso Vermeulen si colloca al secondo posto, seguito da Friedrich Moch e Iivo Niskanen, inseriti a pari merito.

La stagione dell’austriaco era partita nel migliore dei modi. Nella tappa inaugurale di Coppa del Mondo, Vermeulen aveva conquistato il primo podio della carriera, sfiorando il successo contro Johannes Hoesflot Klaebo.

Pochi giorni dopo, aveva addirittura battuto il norvegese in una mass start, restando in testa alla gara insieme a Einar Hedegart fino alle fasi decisive.

Un avvio che lo aveva proiettato tra i possibili protagonisti della stagione.

Dopo quel weekend, però, qualcosa si è inceppato. Vermeulen non è più riuscito a entrare nella top ten per il resto dell’inverno, perdendo progressivamente competitività.

Il momento più difficile è arrivato ai Giochi Olimpici, con un 41° posto nello skiathlon e un 27° nella 10 km, risultati lontani dalle aspettative.

Un calo netto, che ha segnato tutta la seconda parte della stagione.

Nonostante tutto, Vermeulen prova a vedere anche il lato positivo: “Se sei la più grande delusione della stagione e comunque fai un podio in Coppa del Mondo, allora qualcosa di buono l’hai fatto”.

Un modo per ridimensionare le critiche e ricordare il livello altissimo del circuito.

La valutazione dei media finlandesi, guidata anche dall’ex campionessa del mondo Pirjo Muranen, ha riguardato anche il settore femminile.

Qui, il titolo di delusione dell’anno è stato assegnato a Tiril Udnes Weng, protagonista di una stagione difficile, iniziata con risultati negativi e proseguita con l’esclusione dalla squadra di Coppa del Mondo, prima di un parziale ritorno grazie al successo nella Coppa di Scandinavia.

Tra le migliori, invece, spiccano ancora Johannes Hoesflot Klaebo al maschile, mentre al femminile il duello è tra Jessie Diggins e Frida Karlsson.

Da segnalare anche i premi per i maggiori progressi, assegnati a Einar Hedegart e Lars Heggen, oltre alla svizzera Nadja Kahlin.

Per Vermeulen, quella appena conclusa è stata una stagione contraddittoria: iniziata con slancio e chiusa tra difficoltà e autocritica.

Ma proprio la sua capacità di analizzarsi senza filtri potrebbe essere il primo passo per tornare competitivo.

Perché, come ha dimostrato a inizio inverno, il talento non è in discussione.

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