Thomas Marchl ha compiuto una crescita vertiginosa nel corso dell’ultima stagione. Il 21enne austriaco si è portato a casa l’IBU Junior Cup dimostrando di essere pronto al salto di categoria.
Un traguardo che Marchl ha voluto condividere con i propri famigliari come raccontato in un’intervista rilasciata all’IBU: “È stata una sorpresa per me vincere la classifica generale della l’IBU Junior Cup, così come le classifiche sprint e individuali. Ne sono molto orgoglioso – ha spiegato l’austriaco -. I trofei li ho dati a mia madre e le ho detto che poteva farne quello che voleva. Ora li ha messi in mostra in salotto”.
La sua stagione ha anche diversi alti e bassi tra cui un argento agli Europei e le difficoltà incontrate al Mondiale dove non è riuscito ad andare oltre il settimo posto nell’inseguimento.
“I Campionati Europei Junior a Imatra non sono stati facili mentalmente. Ero salito sul podio più volte durante la stagione, ma lì ho dovuto aspettare fino all’ultima gara, la mass start, per una medaglia – ha aggiunto Marchl -. Durante le gare ad Arber ero stanco. Mi ero allenato troppo durante le pause tra le competizioni e il mio corpo non ce la faceva più. Ma questa è una lezione importante per il futuro”.
L’obiettivo ora è di sfruttare l’estate per limare i vari difetti per riuscire poi a ripartire ancor più forte puntando a prendersi mano a mano un posto per la squadra di Coppa del Mondo dove deve ancora debuttare.
“Capita ogni tanto che sbagli tre tiri. È inaccettabile e devo migliorare, soprattutto se voglio essere tra i favoriti in IBU Cup – conclude Marchl -. I miei amici dicono che non riesco a staccare dal biathlon, e sì, credo che abbiano ragione”.
