Un campione non viene definito solo dalle vittorie che riesce ad ottenere sul campo di gara: sembra una frase fatta eppure non è scontato che un atleta dia indietro allo sport da cui ha riceve vittorie, denaro e fama. Tra quelli che già stanno “restituendo” allo sci di fondo, ad esempio, c’è sicuramente Harald Oestberg Amundsen, che per il terzo anno consecuitivo ha deciso di condividere parte del suo premio in denaro con dei giovani talenti norvegesi della sua disciplina, attraverso delle borse di studio “HØAnton 2026”.
L’iniziativa, nata nel 2024 dopo la vittoria del Tour de Ski, prevede il supporto di atleti di età compresa tra i 19 e i 23 anni che: oltre ad un assegno di 20mila corone norvegesi (circa 2mila euro) proveniente dal fondo istituito dal fondista 27enne in collaborazione con il proprio main sponso, i giovani ricevono anche buoni regalo del valore di 20.000 corone ciascuno, utilizzabili per l’acquisto delle attrezzature necessarie; inoltre, il contatto con gli sponsor tecnici potrebbe permettere ai nuovi talenti di trovare a loro volta degli sponsor per la propria carriera. Alla sua nascita, il progetto ha premiato solo due atleti, ma il coinvolgimento degli sponsor e nuovi sostenitori, ha permesso di estendere la premiazione a quattro atleti, due uomini e due donne.
“La risposta a questa borsa di studio è stata enorme. Oltre 150 giovani talenti dello sci hanno fatto domanda negli ultimi due anni” ha dichiarato Amundsen sul sito web del progetto. “So quanto sia difficile fare la scelta di investire e allenarsi anno dopo anno, magari rimandando gli studi, vivendo ancora a casa e investendo denaro per poter praticare sport. Ci vuole tempo per diventare bravi negli sport di resistenza, e il passaggio dal livello juniores a quello seniores è particolarmente impegnativo. Non è facile trovare sponsor, soprattutto all’inizio. Per questo mi fa piacere poter dare qualcosa in cambio ai talenti straordinari che seguono le nostre orme”.
La cerimonia di consegna è avvenuta due settimane fa, durante l’intervallo della partita di calcio tra Vålerenga e KFUM. I fortunati riceventi hanno tutti già un palmares invidiabile per la loro giovane età, tra medaglie iridate, partecipazioni in Coppa del Mondo e persino il debutto olimpico: Milla Grosberghaugen Andreassen, Oline Vestad, Filip Skari e Casper Kvam Grindhagen.
