Federico Pellegrino ha deciso di appendere gli sci al chiodo dopo la doppia medaglia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, tuttavia non ha deciso di lasciare lo sport in toto. Il 35enne di Nus ha deciso di spostarsi sul mondo del ciclismo prendendo parte alle operazioni di partenza della quattordicesima tappa del Giro d’Italia, ma soprattutto dando qualche indizio sulla prossima estate.
“Nel prossimo mese e mezzo voglio intensificare gli allenamenti in vista dell’ennesima partecipazione alla Maratona des Dolomites–Enel con la casacca del Team Enervit, aggiungendo anche la 24 ore di Feltre, manifestazione solidale, con la squadra di Paolo Kessisoglu” ha confessato Pellegrino ai microfoni di Tuttobiciweb spiegando anche di aver preso parte ad alcune vertical di corsa “rimediando una di quelle salutari ‘sberle’ che ti invitano a dare il massimo nella preparazione”.
Pellegrino non ha nascosto inoltre di seguire attentamente il mondo del ciclismo coltivando una serie di amicizie anche in questo settore: “Ammiro molto Pippo Ganna, pur non conoscendolo direttamente, ed in generale devo dire che stiamo vivendo un’epoca d’oro a livello mondiale. Ne parliamo spesso con amici ciclofili come Matteo Mocellini, che mi ha fatto incontrare corridori sensibili al fondo come Frigo e Pasqualon”.
