Non c’è modo migliore di avvicinarsi al biathlon che avere il supporto di uno di un campione del mondo e medagliato olimpico. Una fortuna che centinaia di ragazzi hanno potuto sperimentare ad Aviano in occasione dell’International Biathlon Day.
L’evento, promosso dall’IBU in oltre trenta paesi del mondo, ha visto l’Italia protagonista con questo appuntamento in provincia di Pordenone dove è transitata anche la diciannovesima tappa del Giro d’Italia. Un’occasione imperdibile per gli aspiranti biathleti che hanno potuto seguire le indicazioni di due ambassador di eccezione: Dominik Windisch, ex atleta – campione del mondo e plurimedagliato olimpico – e oggi allenatore della Squadra Nazionale Junior, e Nicola Romanin, da poco entrato nella squadra A del biathlon azzurro Importante sostegno da parte della FISI grazie alla presenza del DT della Nazionale di biathlon Klaus Höllrigl.
I tecnici azzurri hanno aiutato i più giovani ad affrontare dapprima il tiro da fermo, per comprendere la tecnica corretta per colpire i bersagli, e in seguito hanno abbinato il tiro ad un percorso di agilità per provare la sensazione del “tiro biathlon” – ideale per capire la differenza e la difficoltà nello sparare con fatica, pulsazioni alte e affanno. Molti gruppi si sono poi cimentati in una prova a staffetta, durante la quale i ragazzi sono stati divisi in gruppi e, frazione dopo frazione, si sono cimentati in successione tra percorso ad ostacoli, tiro con carabina laser e brevi giri di penalità per ogni errore commesso, per avere una sfida coinvolgente fino all’arrivo.. Un’opportunità perfetta per avvicinarsi a una disciplina che in futuro potrebbe vedere questi aspiranti giocarsi una medaglia ai Giochi oppure una vittoria in Coppa del Mondo.










