Chiudere in bellezza era il grande obiettivo di Federico Pellegrino e il 35enne di Nus ci è riuscito perfettamente. Il fuoriclasse valdostano ha salutato lo sci di fondo conquistando due bronzi alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto la sprint in tecnica libera di Lake Placid, l’ultima della carriera che ha permesso Pellegrino di raggiungere quota diciassette successi in Coppa del Mondo.
Il ritiro dell’atleta delle Fiamme Oro Moena è soltanto l’apice della chiusura del quadriennio olimpico che ha portato con sé una serie di addii di prestigio e che pongono lo sci di fondo mondiale alla caccia di nuovi campioni per il futuro. Un altro nome che pesa è quello di Jessie Diggins che si è congedata dall’attività agonistica vincendo la classifica generale per la terza volta consecutiva e rompendo così il dominio svedese.
Con lei ha salutato anche Krista Parmakoski che alla Finlandia ha regalato cinque medaglie olimpiche, così come Nadine Fähndrich che ha accompagnato la Svizzera femminile a cinque vittorie in Coppa del Mondo oltre a un argento olimpico e tre podi iridati. Sul fronte delle distanze più brevi va segnalato l’addio di Rosie Brennan, Sindre Bjørnestad Skar e Richard Jouve, mentre a livello distance non va dimenticato il ritiro di Didrik Tønseth.
I RITIRATI AL TERMINE DELLA STAGIONE 2025/26
Uomini
Jens Burman (Svezia)
Johan Häggström (Svezia)
Richard Jouve (Francia)
Lorenzo Romano (Italia)
Håvard Moseby (Norvegia)
Dietmar Noeckler (Italia)
Federico Pellegrino (Italia)
Giandomenico Salvadori (Italia)
Sindre Bjorne Skar (Norvegia)
Maciej Starega (Polonia)
Didrik Tønseth (Norvegia)
Karl-Johan Westberg (Svezia)
Donne
Rosie Brennan (Stati Uniti)
Anna Comarella (Italia)
Martina Di Centa (Italia)
Jessie Diggins (USA)
Nadine Fähndrich (Svizzera)
Helene Marie Fossesholm (Norvegia)
Francesca Franchi (Italia)
Anita Korva (Finlandia)
Lucia Isonni (Italia)
Krista Parmakoski (Finlandia)
Jenny Solin (Svezia)
Ane Appelkvist Stenseth (Norvegia)
Silje Theodorsen (Norvegia)
