Due medaglie d’oro e un argento alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: una stagione da sogno che vale a Frida Karlsson il prestigioso Victoriapriset (noto in passato come Victoriastipendiet, Borsa di studio “Victoria”), uno dei riconoscimenti sportivi più importanti della Svezia, attribuito ogni anno, dal 1979, nel giorno del compleanno dell’erede al trono svedese, la Principessa Victoria, il 14 luglio.
La campionessa svedese ha conquistato due medagie olimpiche puntato su una strategia da non tutti apprezzata ma sicuramente vincente, scegliendo di gareggiare poco prima dei Giochi, e puntando tutto sulla preparazione olimpica: fin dalla prima prova, la 20km skiathlon, la 26enne ha dimostrato di aver ragione, dominando sulla concorrenza e ripetendosi nella 10km a skating, a cui ha poi aggiunto l’argento in staffetta. Un trittico di prestazioni che ha convinto la giuria del Victoriapriset ad assegnarle il premio 2026.
«Le sue gare olimpiche non hanno portato soltanto vittorie e medaglie, ma anche momenti capaci di emozionare e coinvolgere tutto il popolo svedese», ha dichiarato Stephan Rimér, responsabile dei Victoriadagarna, le celebrazioni per il compleanno reale.
La stessa Karlsson, che riceverà il premio dalla principessa ereditaria a Borgholm durante le festività, si è detta emozionata per l’onorificenza: «Ricevere il Victoriapriset è un onore enorme. Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono state un sogno che si è avverato per me».
Con il riconoscimento assegnato a Frida Karlsson, è l’ottava volta che il Victoriapriset riconosce a dei fondisti le migliori prestazioni annuali dalla nascita del premio nel 1979. Prima di lei erano stati insigniti del riconoscimento Gunde Svan (1984), Torgny Mogren (1993), Björn Lind (2006), Charlotte Kalla (2010), Johan Olsson (2013), le squadre svedesi maschili e femminili delle staffette olimpiche (2014) e Stina Nilsson (2018). Karlsson entra così in una lista che raccoglie alcuni dei nomi più importanti dello sci di fondo svedese degli ultimi decenni.
