Il rientro dei russi nelle gare dello sci nordico appare ancora lontano nonostante l’elezione del nuovo presidente e del nuovo Consiglio della FIS. A esserne pienamente consapevole è il numero uno della Federazione Russa Dmitry Aleksandrovich Svishchev che ha dovuto confrontarsi con una forte opposizione in seno alla Federazione Internazionale.
“Stiamo lavorando su questo e faremo tutto il possibile. Certo, ci sono delle sfide. Ci sono alcuni paesi che si oppongono categoricamente al nostro rapido ritorno, con slogan e clamori di ogni genere, anche incomprensibili – ha spiegato Svishchev in un’intervista rilasciata a Match TV -. Credo ancora che prevarrà il buon senso. Faremo tutto il possibile per riportare i nostri atleti in gara il prima possibile”.
Il presidente ha inoltre incontrato gli atleti russi in una riunione a cui ha preso parte anche Elena Välbe al fine di fare il punto su quali saranno i progressi soprattutto in seguito al cambio dei vertici internazionali: “Ho sollevato la questione durante la riunione perché era di interesse per gli atleti. Francamente, avevamo contatti con l’organizzazione prima dell’elezione del nuovo Presidente e del Consiglio della FIS, e continuiamo a farlo ora per reintegrare i nostri atleti il più rapidamente possibile – ha concluso Svishchev -. Abbiamo concordato di proseguire questi contatti; il dialogo è in corso. Solo il tempo dirà quanto le promesse fatte prima delle elezioni corrisponderanno ai risultati”.
