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Biathlon , Salto

Un unico stadio per calcio, biathlon e salto con gli sci: a Vienna si immagina la futuristica “Arena Austria”

PhotoCredits:Arena-Austria.at

Uno stadio capace di ospitare una finale di Champions League, una gara di biathlon, una prova di salto con gli sci e persino competizioni olimpiche estive e invernali. È l’ambiziosa visione dell’ingegnere austriaco Kurt Zöchling, che ha presentato il progetto della “Arena Austria”, come riporta oe24.at, una struttura multifunzionale destinata a rivoluzionare il concetto di impianto sportivo.

L’idea torna d’attualità mentre in Austria si riaccende il dibattito sulla costruzione di un nuovo stadio nazionale. Il cancelliere Christian Stocker ha recentemente ribadito la volontà di trovare una soluzione per dotare la nazionale di calcio di un impianto moderno, mentre il commissario tecnico Ralf Rangnick sostiene da tempo la necessità di una vera arena multifunzionale.

È proprio in questo contesto che si inserisce il progetto sviluppato da Zöchling, al quale lavora da oltre tredici anni senza alcun incarico ufficiale. L’obiettivo è riunire in un’unica struttura sport estivi e invernali, trasformando l’impianto in un polo utilizzabile durante tutto l’anno.

L’elemento più spettacolare è senza dubbio la presenza di un trampolino di salto con gli sci integrato nella struttura, alto 123 metri, appena pochi metri meno della celebre cattedrale di Santo Stefano della capitale austriaca. Grazie a un tetto completamente richiudibile e a tribune mobili, l’arena potrebbe adattarsi rapidamente alle esigenze delle diverse discipline.

Oltre al calcio, con una capienza di circa 60.000 spettatori, la struttura potrebbe ospitare football americano, pallamano, tennis, beach volley, motocross, BMX, skateboard, arrampicata e numerosi altri eventi, arrivando fino a 72.000 posti complessivi per manifestazioni di altro tipo.

Grande spazio sarebbe riservato anche agli sport invernali. Il progetto prevede infatti competizioni di biathlon, hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico, slalom parallelo di sci e snowboard, gare di freestyle e Big Air, rendendo l’impianto uno dei pochi al mondo in grado di alternare eventi estivi e invernali nello stesso complesso.

L’investimento stimato si aggira intorno ai 700 milioni di euro, una cifra che, secondo il progettista, rimarrebbe contenuta rispetto ai grandi stadi multifunzionali costruiti negli Stati Uniti. Zöchling individua come sede ideale l’area dell’attuale Ernst-Happel-Stadion, nel Prater di Vienna, mentre una seconda opzione è rappresentata dall’ex stabilimento General Motors di Aspern.

Il progetto non si limiterebbe all’arena sportiva. Il complesso comprenderebbe un hotel dedicato allo sport, un museo nazionale dello sport, un villaggio alpino con negozi e ristoranti, un centro congressi, uffici per le federazioni sportive e un ristorante panoramico in cima al trampolino di salto. Sul fronte energetico, l’obiettivo è rendere la struttura sostenibile grazie all’impiego di geotermia, impianti fotovoltaici ed energia eolica.

Secondo il cancelliere austriaco, la costruzione del nuovo stadio nazionale dovrebbe essere completata entro il 2029. Tra le possibili ubicazioni figurano l’attuale stadio Ernst Happel nel Prater o l’ex sede centrale della General Motors ad Aspern. Per il momento “Arena Austria” resta una proposta, ma rappresenta una delle idee più innovative emerse negli ultimi anni nel panorama degli impianti sportivi europei. La sua realizzazione dipenderà ora dalla volontà politica e dalla disponibilità dei finanziamenti necessari.

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