È un’estate speciale quella 2026 per Katharina Hennig Dotzler. La 30enne ha infatti annunciato nel mese di luglio che il prossimo inverno sarà l’ultimo della sua carriera agonistica: per questo, come ha raccontato in un’intervista a xc-ski.de a margine dei test estivi di valutazione della Nazionale tedesca di fondo, cerca di godere al massimo in ogni momento, consapevole che sarà l’ultimo.
«È una sensazione davvero particolare. In realtà è così dall’inizio della stagione ormai: so sempre che ogni cosa la faccio per l’ultima volta. Ero consapevole che questa sarebbe stata, ad esempio, la mia ultima gara sugli skiroll con la nazionale. Si vive tutto in modo diverso: ci si gode ogni momento, si assorbe ogni emozione.»
Allo stesso tempo, la concentrazione per la prossima stagione resta alta e il lavoro svolto finora sembra portare buoni frutti perché la campionessa olimpica nella Team Sprint a Pechino 2022, ha portato a casa la vittoria nella Elimination Race.
«È una competizione molto particolare, fortemente influenzata dalla tattica. Proprio per questo credo sia un ottimo allenamento per tutti noi, perché riproduce una situazione di gara molto tattica, una partenza in massa che ci torna utile anche in inverno. Alla fine il ritmo è stato comunque alto… anche perché l’ho imposto io! Sono felice che abbia funzionato e sono orgogliosa di aver vinto, perché in carriera non ho conquistato poi così tante vittorie sugli skiroll».
La tedesca rimane però con i piedi per terra, nonostante la presenza al via di tutte le specialiste delle gare distance.
«So bene che al momento non significa ancora molto. Però è sicuramente motivante vedere che si sta andando nella direzione giusta, ma siamo a luglio e l’inverno è ancora lontano. Mi è già successo di aver disputato gare estive davvero pessime e poi in inverno le cose sono andate benissimo, però è chiaro che risultati così confermano che il lavoro e la preparazione stanno procedendo bene».
Tornando alla notizia del momento, vale a dire il proprio ritiro al termine della stagione 2026/27, Hennig Dotzler è determinata a rendere speciale anche l’avvicinamento alle gare invernali.
«Voglio godermi ogni singolo giorno che mi si presenta davanti. In qualche modo però c’è anche una certa spensieratezza e infatti a ottobre vogliamo fare un ritiro privato a Tenerife con mio marito, mio papà e mia sorella, proprio come ha sempre fatto Frida (Karlsson, ndr), per metterci alla prova e allenarci lì. Mia sorella Hanna non tanto quanto me, logicamente, ma per fare, per così dire, un allenamento di famiglia. Mi sono prefissata per quest’ultimo anno di fare qualcosa di speciale, ed è proprio questo, e poi naturalmente Muonio, dove non vedo l’ora di andare, per poi semplicemente affrontare l’ultima stagione e prenderla così com’è».
Naturalmente, poi, quando le cose si faranno serie, ci sarà anche da puntare ad obiettivi importanti, come ad esempio il Campionato del Mondo a Falun, in Svezia.
«Il primo obiettivo è partecipare, ovviamente, e poi spero di arrivare in forma più di quanto non fossi lo scorso inverno. Tutto dipende naturalmente dalla salute. Finora me la sono cavata bene. Spero anche di superare bene l’inverno e di poter poi esprimere le mie prestazioni in modo più costante. Vorrei naturalmente far parte della staffetta, per cercare di lottare di nuovo per una medaglia. Abbiamo visto che è sempre un testa a testa: a volte sono gli altri a festeggiare, a volte siamo noi. Insomma, si vede che è sempre una gara serrata e anche se forse avere l’individuale in classico potrebbe essere un vantaggio per la staffetta».
Un’altra buona notizia per la fondista sassone è il ritorno in squadra della sua compagna d’oro a cinque cerchi, Victoria Carl, che a novembre tornerà in gruppo dopo aver scontato la squalifica per doping.
«Siamo felici che da novembre si unisca di nuovo a noi e di avere un rinforzo nella squadra.
Incrociamo le dita affinché sia una stagione ricca di successi, ma penso che sarà certamente una bella stagione».
