Hanna Oeberg si prepara alla sfida più importante della sua vita: dopo le tante gare di Coppa del Mondo, i Mondiali e le Olimpiadi, la svedese diventerà presto mamma e accoglierà il suo primogenito con il compagno Martin Ponsiluoma, suo compagno nella vita e anche nella Nazionale svedese.
Questo naturalmente significa che la 30enne rinuncerà al prossimo inverno di Coppa, ma questo non è un addio all’agonismo, come confermato dalla stessa biathleta, la volontà è quella di tornare alle gare già nella stagione 2027/28, probabilmente in ottica Olimpiadi 2030.
«L’obiettivo è tornare, anche se non ho il controllo su tutti gli aspetti. Ma è qualcosa che voglio fare. E avrò anche molto tempo a disposizione: quasi un anno per tornare in forma in vista del prossimo inverno» ha assicurato in un’intervista rilasciata ad Expressen.
La campionessa olimpica e mondiale ritiene che questo passaggio, oltre ad essere stato più che voluto da entrambi, potrebbe rappresentare la chiave per avere una carriera longeva. Intanto, negli ultimi giorni, la nativa di Kiruna si è gustata i Campionati Nazionali Svedesi, dove sua sorella Elvira ha conquistato un oro e un argento, mentre il suo compagno ha portato a casa una doppietta Individuale/Sprint, da una prospettiva completamente diversa: a bordo pista. Saltare un’intera stagione sarà comunque una novità per la campionessa olimpica. «Sarà sicuramente diverso, me ne sono resa conto già questo fine settimana, durante i campionati svedesi, stando a bordo pista. Non mi è capitato molte volte. Se tutto andrà bene e riuscirò a conciliare questa vita nel modo in cui spero, potrebbe quasi essere qualcosa che, secondo me, può allungare la mia carriera, invece di farmi smettere prima».
La gravidanza cambierà inevitabilmente anche la stagione di Martin Ponsiluoma, che dovrà affrontare trasferte e gare senza la compagna al suo fianco e non potrà programmare la stagione come in passato.
«Sarà un po’ particolare essere da solo, ma penso che riusciremo a gestirla bene», spiega il biathleta. «Non posso nemmeno fare programmi precisi: quanto potrò gareggiare e quanto potrò stare lontano dipenderà completamente da come starà Hanna e da come andrà il tutto. Ma l’idea è comunque quella di gareggiare il più possibile, se tutto va per il verso giusto. Spero di poter gareggiare almeno una volta prima di Natale, è questo l’obiettivo, poi non mi resta che cercare di mantenermi in forma il più possibile ed essere pronto quando sarà il momento di tornare a gareggiare.».
Una volta nato il bambino, Ponsiluoma darà inoltre priorità al rientro a casa ogni volta che gli impegni lo consentiranno, ma al fianco della futura mamma ci sono dei futuri nonni ben volenterosi di fronte all’arrivo del primo nipote: «Hanna dovrà assumersi una grande responsabilità e darsi da fare, ma siamo fortunati ad avere i nostri genitori disposti ad aiutarci e questo ci facilita le cose». Per Öberg, invece, l’autunno sarà inevitabilmente diverso dal solito. «Sento di aver bisogno di un piccolo programma per le mie giornate, per far passare il tempo. Non è solo Martin a essere lontano, ma anche molte delle altre persone che frequento».
Nel frattempo, la biathleta continua però a mantenere la propria routine da atleta, per quanto possibile: «Sono stata decisamente stanca, ma ora credo di riuscire a fare un po’ di più. Però, quando si è abituati a fare parecchie cose e all’improvviso, in certi giorni, non si riesce a fare nulla senza dover andare a letto a dormire, beh, allora si soffre davvero».
