Iris De Martin Pinter si conferma particolarmente in palla e, dopo aver sfiorato il podio nella prima giornata, ha conquistato il terzo posto nell’inseguimento in tecnica classica della Toppidrettsveka. A Trondheim la 22enne di Comelico Superiore è stata superata in volata soltanto dalla svedese Moa Ilar che ha anticipato la norvegese Milla Grosberghaugen Andreassen e l’azzurra.
Partenza a spron battuto per Kristin Austgulen Fosnæs che stacca subito le atlete partite poco dopo di lei resistendo alla rimonta alle sue spalle di Moa Ilar e Iris De Martin Pinter, in grado di recuperare qualche secondo nei primi quattro chilometri.
Un distacco che si è via via assottigliato sino al rientro al passaggio degli 8,7 chilometri con la svedese che è passata al comando davanti all’azzurra e alla norvegese, accompagnate dalle connazionali Eva Ingebrigtsen e Milla Grosberghaugen Andreassen con Caterina Ganz alle spalle a inseguire a stretto giro.
Con il passare dei chilometri, nonostante il ritmo costante imposto davanti, Ganz è riuscita a rientrare sulle migliori formando il sestetto destinato a giocarsi la vittoria con il gruppo inseguitore distante oltre un minuto a cinque chilometri dall’arrivo e con dentro anche Nadine Laurent.
Nel finale Ilar ha provato ad accelerare imponendosi così in 51’17″8 anticipando di 1″2 Andreassen e di 2″4 De Martin Pinter. Quinta piazza per Caterina Ganz, lontana 9″6 dalla vincitrice, mentre Nadine Laurent ha conquistato il settimo posto a 1’15″1.
Più lontane le altre azzurre con Federica Cassol ventitreesima a 3’31″5 dalla vincitrice davanti a Nicole Monsorno, ventiquattresima a 3’32″9, mentre Virginia Cena ha concluso al trentacinquesimo posto a 6’03″1.

