Anna Gandler ha vissuto un fine settimana importante nel cuore della preparazione estiva: venerdì ha vinto il titolo nazionale estivo nell’Individuale ai Campionati Austriaci, mentre domenica ha chiuso seconda al City Biathlon di Dresda, precedendo la campionessa olimpica Lisa Vittozzi.
L’austriaca è rimasta sorpresa dalla propria condizione visto che il weekend norvegese al Blinkfestivalen non era stato altrettanto brillante: «Al Blink ero davvero sotto pressione. Avevo anche apportato alcune modifiche al mio fucile e non mi sentivo ancora al 100% a mio agio, soprattutto in una gara spettacolo dove bisogna sparare rapidamente. Ho imparato molto da quell’esperienza e ho cercato di mettere in pratica quello che avevo imparato ai Campionati austriaci. Penso che ci sia ancora margine di miglioramento, ma ho ancora un po’ di tempo per lavorarci prima dell’inizio della stagione invernale», ha raccontato all’IBU. «La preparazione finora è andata secondo i piani e sapevo di essermi allenata bene. Tuttavia, sono rimasta sorpresa di essere già in una forma così buona, soprattutto perché mi mancano ancora alcune delle sessioni di allenamento più dure. Quindi penso di poter fare ancora meglio».
Delle buone sensazioni che fanno bene al morale dopo una stagione olimpica molto al di sotto delle aspettative anche è ben consapevole di non dover dare troppo peso ai risultati estivi : «Devo ammettere che ero davvero delusa dopo la stagione olimpica e sono arrivata a mettere tutto in discussione. Piccoli successi come questi danno un’incredibile spinta di motivazione e fiducia in sé stessi per continuare a lavorare. Per me era molto importante, ma allo stesso tempo non voglio dargli troppa importanza. Ogni atleta arriva all’evento da una fase diversa della preparazione e nessuno prepara uno show event nello stesso modo in cui preparerebbe una Coppa del Mondo».
Il secondo posto rappresenta comunque una bella conferma: «Soprattutto, mi dà fiducia e motivazione per gli allenamenti che mi aspettano ed è rassicurante sapere che posso tenere il passo delle migliori».
Specialmente in un’estate così particolare, in cui la 25enne ha scelto di affrontare la preparazione in maniera autonoma, lontana dalla Federazione austriaca e trasferendosi in Francia al fianco del compagno Emilien Claude, dove ha trovato condizioni particolarmente favorevoli: «Direi che il mio allenamento non è cambiato molto, ma finora sono rimasta in salute e ho potuto seguire il programma al 100%. Inoltre, le infrastrutture per i biatleti in Francia sono perfette. La pista per gli skiroll, il poligono e la palestra sono tutti raggiungibili in cinque minuti. Questo fa risparmiare molto tempo e rende l’intero processo di allenamento molto più efficiente. Adoro poter fare skiroll per ore sulle strade. In Austria non è consentito, mentre lì puoi trascorrere ore sugli skiroll su strade quasi completamente deserte. Ho anche conosciuto tante persone nuove e fatto molte esperienze preziose. Sono davvero grata per questo».
Dopo un inverno difficile, Gandler sembra quindi aver ritrovato fiducia e convinzione. Il lavoro verso la nuova stagione è ancora lungo, ma i segnali arrivati nell’ultimo fine settimana rappresentano una prima importante conferma.

