La fase autunnale della preparazione inizia nel migliore dei modi per Moa Ilar, con la conquista della classifica generale della Toppidrettsveka a Trondheim. Ora vuol guardare alla stagione iridata, che culminerà con i Mondiali in casa, a Falun, con ottimismo e imparando dagli errori della passata stagione.
La svedese, ha chiuso infatti lo scorso inverno al secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo con sei podi, tuttavia non è riuscita a ripetersi alle Olimpiadi. La 29enne avrebbe individuato il problema nella gestione dello sforzo e delle gare iun possibile punto da correggere: la soluzione sarebbe quella di gareggiare meno nelle settimane precedenti il grande appuntamento, per costruire una base di allenamento più solida.
«Gareggiare molto funziona molto bene per me, ma forse dovrei saltare qualche weekend prima dei Mondiali. Tra qualche tempo, quando ripenseremo a come sono andate le cose, forse sarà chiaro che è proprio questo che ci è mancato un po’ e che è stato messo da parte a causa delle numerose competizioni. Ma allo stesso tempo adoro gareggiare, quindi è difficile anche dire di no.», ha spiegato Ilar. «La speranza è di raggiungere a Falun la forma migliore della mia vita, quindi spero di avere intorno a me persone buone e sagge che possano darmi buoni consigli. Penso che ne avrò bisogno».
La fondista ha inoltre cambiato casa, tornando a Dala-Järna dopo alcuni anni a Östersund: «È bello essere a casa e avvicinarsi alla famiglia. Mi piace potermi allenare a casa durante l’estate, e qui ci sono fantastiche opportunità per me per poter fare l’allenamento che desidero».

