Il caos che ha segnato il finale dell’Alliansloppet continua ad avere conseguenze. Dopo la decisione della giuria che ha modificato l’ordine d’arrivo della 48 km, gli organizzatori della Trollhättan Action Week hanno scelto di intervenire sul piano economico, annunciando il raddoppio del montepremi.
Nel finale della gara, il gruppo di testa aveva seguito un veicolo dell’organizzazione imboccando una deviazione sbagliata, prima di rientrare sul percorso corretto. Al traguardo, Alvar Myhlback aveva festeggiato quella che pensava essere la sua seconda vittoria consecutiva nell’Alliansloppet, precedendo di un decimo Håvard Solås Taugbøl e di due decimi Amund Riege.
La classifica ufficiale aveva però ribaltato il verdetto dell’arrivo: la vittoria era stata assegnata al britannico Andrew Musgrave, davanti a Ole Jørgen Bruvoll e Axel Jutterström.
Gli organizzatori hanno deciso di rispettare pienamente la decisione della giuria, ma allo stesso tempo di riconoscere un premio anche agli atleti penalizzati dopo il traguardo.
«Abbiamo costruito questo evento insieme agli atleti e ai team. Sappiamo quanto tempo e quante risorse investono per gareggiare e quanto siano importanti i premi in denaro. Per questo ci sembra giusto effettuare questo pagamento supplementare», ha spiegato Magnus Eriksson, fondatore della Trollhättan Action Week.
La scelta, quindi, non cambia in alcun modo la classifica ufficiale, ma rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti dei protagonisti della gara.
«Il risultato ufficiale resta valido e rispettiamo la decisione della giuria. Non si tratta di cambiare il risultato, ma di ciò che noi organizzatori possiamo fare per gli atleti. Vogliamo assumerci la responsabilità dell’intera situazione e mostrare quanto siano importanti per l’Alliansloppet», ha aggiunto Fredrik Liljesäter.
Una decisione che prova così a chiudere, almeno sul piano economico, una delle edizioni più discusse dell’Alliansloppet degli ultimi anni.

