Therese Johaug ha centrato l’obiettivo che si era posta alla vigilia dei Mondiali di corsa su strada di Copenaghen. La norvegese, diventata mamma per la seconda volta lo scorso gennaio e reduce da un periodo complicato a causa di alcuni problemi fisici, ha chiuso la mezza maratona in 1h08’43”, abbattendo con ampio margine il muro dell’ora e dieci minuti: un risultato assume particolare valore considerando che l’ex fondista ha avuto anche dubbi sulla possibilità di essere al via a causa di problema all’adduttore che ne ha condizionato l’avvicinamento alla gara.
L’atleta di Dalsbygda ha affrontato gran parte della gara insieme all’ex pattinatrice di velocità Sofie Karoline Haugen. Al passaggio dei 10 chilometri, le due erano qualche secondo sotto il ritmo necessario per raggiungere l’obiettivo e sono riuscite entrambe a completare la prova sotto l’1h10’. Haugen ha fermato il cronometro in 1h09’17”.
Il precedente primato personale sulla distanza della 38enne risaliva alla gara di Grue dello scorso maggio, chiusa in 1h11’25”; a Copenaghen Johaug ha quindi migliorato il proprio limite di oltre due minuti e mezzo.
«Mi sentivo davvero bene oggi e ho avuto la sensazione di poter mantenere a lungo quel ritmo sulla soglia. Ho avuto il controllo per tutta la gara e sentivo che avrei potuto correre più velocemente fin dall’inizio», ha raccontato a NRK, spiegando la sua strategia: «Non ero sicura di come avrebbero reagito le gambe al quindicesimo chilometro, quindi non ho osato all’inizio. Ma era tutto perfetto. Alla fine ho potuto superare una dopo l’altra diverse concorrenti. Ora posso tornare in Norvegia a testa alta».

