La Svezia dello sci di fondo ha vissuto qualche disavventura nel corso del raduno estivo andato in scena a Östersund. Il comune ha inviato l’avviso che l’acqua era contaminata dall’Escherichia coli, invitando tutti gli abitanti a farla bollire prima di berla.
La conferma è arrivata da Ebba Andersson che ha però lasciato la località qualche giorno prima che arrivasse la comunicazione, venendo probabilmente colpita dalla situazione.
“Sono appena riuscito a scappare a Sollefteå quando è arrivata la chiamata di far bollire l’acqua. Ma probabilmente ho avuto il tempo di bere dall’acqua che hanno mandato prima per i test – ha spiegato Andersson in un’intervista a Expressen -. Quando sono tornata, sono andata direttamente al negozio più vicino e ho comprato un sacco di bottiglie d’acqua che avevo fino a quando siamo arrivati qui a Meråker”.
La situazione si è però ripetuta anche negli Stati Uniti dove a essere colpita è stata Emma Ribom che ha dovuto far i conti con problemi all’acqua potabile.
“L’acqua negli Stati Uniti non è buona come in Svezia, quindi non vedevo l’ora di tornare a casa. Ma la prima cosa che ho sentito da un amico è stata: ‘Sai che devi bollire l’acqua, vero?'” ha confessato sconcertata la scandinava.

