A poche settimane dal suo rientro in gara, Victoria Carl è tornata a parlare della positività all’antidoping emersa nell’aprile 2025 e della squalifica che l’ha costretta a saltare la stagione olimpica. Un brutto colpo per la campionessa a cinque cerchi che ha raccontato la propria versione ai microfoni del podcast Der Be Proud Talk.
“Ho segnalato l’assunzione di sostanze dopanti all’autorità antidoping. Non mi ero resa conto che non avrei dovuto prenderle – ha spiegato Carl -. Ho saputo da mia madre della positività. Mi ha chiamato per dirmi che avevo ricevuto una lettera dall’agenzia antidoping tedesca. In quel momento il mio mondo è crollato. Stavo facendo jogging quando ho ricevuto la chiamata e non ho potuto continuare”.
Nei diciotto mesi di squalifica, che termineranno il 26 novembre, la 31enne tedesca ha preferito stare lontana dal mondo dello sci di fondo, complice anche la sofferenza che le dava osservare le colleghe sfidarsi sulla neve, mentre lei era obbligata a star ferma a causa di una squalifica considerata “severa”: “Mi sono protetta. Non riuscivo a guardare il mio sport. Il biathlon era al limite, ma il salto con gli sci andava bene”.
Ora l’obiettivo è rientrare al meglio, dopo aver già ricominciato ad allenarsi con la Nazionale complice la deroga che le ha permesso di rientrare in squadra già lo scorso 26 settembre. Difficilmente Carl sarà al via della prima tappa di Coppa del Mondo in programma a Ruka (Finlandia) il 27 novembre, il giorno dopo la fine della squalifica, a causa del nuovo posizionamento nelle classifiche internazionali.
“Voglio tornare più forte che mai, ma i miei punti FIS sono finiti, quindi dovrei accumulare punti partecipando a competizioni minori per qualificarmi alla Coppa del Mondo”

