Dopo un’estate di preparazione secondo programma, Davide Graz si prepara ad affrontare una stagione nella quale i Campionati del Mondo di Falun rappresenteranno l’appuntamento più importante. Il fondista azzurro si è presentato ieri al Media Day FISI presso il Teatro Armani di Milano pieno di sensazioni positive e carico di fiducia, e ai microfoni di Fondo Italia, intervistato dall’inviato di Fondo Italia, Marco Cangelli, ha fatto il punto sul lavoro svolto e sulle prospettive della nazionale.
«(La preparazione) è andata molto bene, direi. Mi sono allenato come da programma. Le sensazioni sembrano buone, quindi sono fiducioso per l’inizio della prossima stagione».
Durante l’estate, insieme alla squadra azzurra, il fondista delle Fiamme Gialle ha avuto anche l’opportunità di confrontarsi in Norvegia con alcuni dei principali protagonisti del circuito internazionale.
«È sempre un bel banco di prova. Poi ovviamente le gare estive bisogna prenderle sempre con le pinze, nel senso che si arriva tutti da periodi di carichi diversi e fanno parte, diciamo, di una buona preparazione. Penso che questi test, questi confronti, siano stati, dal mio punto di vista, un bel banco di prova e anche molto utili per migliorarsi».
Per quanto riguarda la prossima parte, sicuramente per gli appassionati ci sarà interesse nel capire la direzione che prenderà il collettivo azzurro dopo l’uscita di scena di Federico Pellegrino, per anni punto di riferimento del fondo azzurro. Il ritiro del campione valdostano apre nuovi scenari nella definizione delle gerarchie e degli assetti. Il 26enne però non si sente investito di nuove responsabilità.
«Non mi sento veterano, nel senso che siamo secondo me un bel gruppo giovane ed equilibrato, quindi mi sento parte di questo gruppo forte».
Con l’appuntamento iridato svedese all’orizzonte, le priorità della stagione sono altre: usare il circuito di Coppa del Mondo per costruire la condizione, trovare continuità e arrivare al momento decisivo con la giusta consapevolezza.
«Ovviamente l’anno del mondiale, il mondiale ha sempre la precedenza e di sicuro le gare di Coppa del Mondo saranno importantissime, sarà giusto trovare la giusta costanza e la giusta consapevolezza per poi cercare di trovare la migliore versione di te stagionale». Una migliore versione di sé che potrebbe anche portarlo ad entrare nei papabili per la Team Sprint iridata, gara già affrontata due anni fa in quel di Trondheim: «Beh, questo è sicuramente possibile, bisognerà insomma vedere come vanno i risultati, come va la forma, come vanno tanti fattori, siamo in diversi che possono ambire a questo gruppo e vedremo insomma i risultati, cosa faranno».

