Sei mesi dopo la nomina ufficiale, Fabien Claude ha finalmente ricevuto la Legion d’Onore. Il francese era stato nominato cavaliere dell’Ordine nazionale lo scorso 23 aprile, in seguito alla conquista della medaglia d’oro olimpica nella staffetta ai Giochi di Milano-Cortina 2026, ma non aveva potuto partecipare alla cerimonia organizzata all’Eliseo il 29 aprile: in quei giorni infatti il 31enne era già partito per un viaggio intorno al mondo insieme alla compagna.
La consegna è stata quindi recuperata ieri, in occasione di una giornata dedicata al Bataillon de Joinville, l’unità dell’Armée des Champions di cui fa parte anche il transalpino. Per prendere parte all’appuntamento, Claude ha interrotto anticipatamente il raduno della squadra nazionale a Font-Romeu, nei Pirenei, raggiungendo Joinville-le-Pont, nella regione parigina, già in mattinata, dove la cerimonia militare durante la quale il biathleta ha ricevuto l’onorificenza si è svolta presso il municipio, nel pomeriggio. A appuntargli la croce sull’uniforme è stata Catherine Vautrin, ministra francese delle Forze armate e degli ex combattenti.
«È stato un momento straordinario», ha confidato Claude a Nordic Magazine. «Il cuore mi batteva forte nel momento in cui ho ricevuto la Legion d’Onore. È qualcosa che ricorderò per sempre! Ne ho davvero preso coscienza. È stato, credo, fantastico aver lasciato il gruppo per vivere un momento come questo. Dal punto di vista umano, è stata un’esperienza molto intensa.»
Archiviata la parentesi istituzionale, per Fabien Claude è già tempo di tornare a concentrarsi sul biathlon. Nel fine settimana sarà infatti tra i francesi al via del Loop One Festival di Monaco, appuntamento che vedrà impegnati anche Éric Perrot e suo fratello Émilien.

