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Biathlon – Aita Gasparin senza obiettivi a breve termine ma non esclude le Olimpiadi del 2030

Photo Credits: Dmytro Yevenko

Aita Gasparin si avvicina alla nuova stagione di biathlon con poche certezze, ma con la voglia di tornare a gareggiare: dopo un inverno difficile e un intervento chirurgico al piede, la svizzera ha scelto di non fissare obiettivi precisi.

L’intervento al piede ha rappresentato un passaggio importante nella preparazione di Gasparin, andando a correggere completamente l’asse del piede, perché in precedenza il carico non veniva distribuito in modo ottimale. Il punto di appoggio interno è stato così spostato di diversi centimetri: dopo l’operazione, l’elvetica ha dovuto imparare nuovamente a stare in piedi facendo affidamento sull’arto operato, dove per tutto l’inverno resteranno tre viti; un ulteriore motivo per affrontare il ritorno alle gare senza pretendere subito risultati.

«Non sono mai stata così senza un piano», ha raccontato la 32enne a Blick durante la giornata dedicata ai media organizzata dal suo sponsor Salomon «Sono semplicemente felice di essere tornata in forma in tempo e di poter prendere il via alle gare». Negli anni passati aveva sempre avuto ben chiari i traguardi da raggiungere; questa volta, invece, è soprattutto felice di essere riuscita a recuperare in tempo per l’inizio delle gare. Dopo le numerose delusioni dello scorso inverno, l’obiettivo iniziale sarà ritrovare le sensazioni positive e la fiducia nelle proprie capacità fisiche. «Spero di poter tornare a partire con gioia», ha spiegato.

Gasparin ha già in mente la stagione 2027/28, ma per ora preferisce non spingersi troppo avanti con i programmi, ma non esclude la possibilità di esserci ancora fino alle prossime Olimpiadi del 2030: «Non escluderei che possa esserci magari un altro ciclo olimpico», ha dichiarato, senza prendere impegni definitivi.

A spingerla a proseguire sono soprattutto la motivazione, i risultati dei test fisici e la sensazione di essere ancora una componente importante della squadra svizzera. Un ruolo particolare lo occupa la staffetta femminile, che non è ancora riuscita a conquistare una medaglia ai Campionati del mondo. «Spero che prima o poi una di noi ci riesca. Rimane il nostro obiettivo», ha sottolineato la biatleta.

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