Il primo pomeriggio tedesco di Monaco di Baviera, davanti al rumoroso pubblico dell’Olympic Park della capitale bavarese, ha visto il trionfo il trionfo di Lisa Vittozzi al Loop One Festival. Si tratta del secondo successo per l’azzurra alla kermesse organizzata dall’IBU dopo quello ottenuto nella premiere dello scorso anno, dopo aver mancato il podio nella giornata di ieri.
L’azzurra, seconda questa mattina nella propria batteria, taglia per prima il traguardo grazie alla netta superiorità sugli skiroll che le ha permesso anche di costruire nell’ultima tornata un discreto margine sulla seconda classificata, Julia Simon, nonostante i tre errori, di cui uno proprio nell’ultimo colpo delle quattro serie. La transalpina, che nell’ultima tortata paga un doppio giro di penalità sui tre totali, arriva al traguardo con un distacco di 16″7.
Completa il podio un’altra francese, Amandine Mengin, dopo una lotta serrata nell’ultima tornata con la norvegese Marthe Johansen e la finlandese Suvi Minkinnen, che si arrende però nell’ultimo tratto, con un ritardo di 22″9.
Il ritmo della gara è subito altissimo, con la sappadina e Julia Simon protagoniste fin dalle prime battute. Le due arrivano appaiate alla prima serie, entrambe senza errori al poligono, ma è l’azzurra a prendere l’iniziativa e a guidare la gara.
Al secondo poligono, Simon fa nuovamente centro con cinque bersagli abbattuti, mentre Vittozzi commette un errore. L’italiana, che tarda ad apire, evita un ulteriore giro di penalità al primo colpo, ed è costretta a cedere la testa della gara. Rimane comunque in seconda posizione e riesce a limitare i danni, tenendo a bada il quartetto di inseguitrici cmposto da Johanesen, Kirkeeide, Mengin e Minkkinen. Al contempo, la biathleta del CS Carabinieri, tra le migliori sugli skiroll, non perde contatto con la francese e al termine del terzo giro riesce a rientrare in tempo per affrontare il primo poligono in piedi.
La sfida “olimpica” tra le due campionesse prosegue fino all’ultimo passaggio al poligono, tuttavia gli errori della testa della gara non sono sufficienti alle inseguitrici per approfittarne, costrette a loro volta a percorrere il giro di penalità, così che Vittozzi e Simon possono continuare a imporre un ritmo elevatissimo, difficile da sostenere per chi si trova più indietro.
Classifica finale – TOP 10
- L. Vittozzi (ITA) 24’27″2 (0-1-1-1)
- J. Simon (FRA) +16″7 (0-0-1-2)
- A. Mengin (FRA) +22″9 (0-0-1-1)
- M.K. Johansen (NOR) +23″4 (0-0-1-0)
- S. Minkkinen (FIN) +24″1 (0-0-1-0)
- J. Puff (GER) +40″8 (0-2-1-1)
- J. Tannheimer (GER) +42″1 (3-0-1-2)
- P. Botet (FRA) +45″3 (1-0-0-0)
- V. Voigt (GER) +49″2 (1-1-1-0)
- M. Kirkeeide (NOR) +50″2 (0-1-0-3)

