Manca poco all’inizio della Coppa del Mondo e si riaccendere il dibattito sulla presenza russa, seppur in status neutrale, alle gare del massimo circutito internazionale. A far riaprire la questione è stata la presa di posizione della Svezia, che ha chiesto al proprio governo di impedire agli atleti russi e bielorussi di partecipare ai Mondiali di sci nordico di Falun, in programma tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, attraverso il rifiuto dei visti.
Una questione che naturalmente interessa anche la Norvegia, che nei prossimi mesi ospiterà numerose tappe di Coppa del Mondo nelle discipline sotto l’egida della Federazione internazionale di sci e snowboard (FIS). Per questo, il presidente della federazione norvegese, Roger Finjord, invoca un chiarimento da parte delle istituzioni.
«Un’indicazione delle autorità su come intendono applicare le norme sui visti nella situazione attuale sarebbe d’aiuto allo sport norvegese», ha dichiarato all’agenzia NTB.
La posizione di Oslo resta dunque in linea con quella espressa dalla federazione svedese, ma il presidente federale distingue la contrarietà sportiva dalla competenza in materia di ingressi nel Paese. «Non auspichiamo la partecipazione russa. Allo stesso tempo, non spetta al mondo dello sport decidere chi possa ottenere un visto per partecipare agli eventi in Norvegia. La decisione è delle autorità e dobbiamo attenerci a quanto stabiliranno».

