OESTERSUND – Soddisfatta nel complesso anche Michela Carrara, seconda frazionista per l’Italia nel quartetto che ha chiuso al secondo posto la staffetta femminile di apertura della stagione. La valdostana, in difficoltà nel poligono a terra che ha portato l’Italia nel giro di penalità, ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni dell’inviato di Fondo Italia in Svezia, Giorgio Capodaglio.
“Mi sentivo bene in pista, anche molto bene. Sul tiro a terra volevo andare abbastanza convinta ma forse ho mollato i colpi troppo in fretta non sono dove andati, poi vedremo. In realtà le sensazioni al poligono non erano male, il risultato non è stato un granché ma le basi per far meglio ci sono.”
Per la 28enne si tratta del primo podio in Coppa del Mondo: “Una sensazione nuova, mi fa strano, però sono molto contenta. Da un po’ di anni lo aspettavamo e lo cercavamo, quindi devo dire che sono davvero contenta per me e per tutta la squadra. L’ultimo poligono di Hannah (Auchentaller) l’ho vissuto molto bene, anche perché è andata molto bene, quindi è stato molto piacevole!”
Ci sono dunque tutti i presupposti affinché questa gara sia buon punto di partenza per la stagione, laddove comunque la gara odierna ha visto anche le Nazioni considerate “big” in difficoltà, su tutte la Norvegia: “Alla fine è la prima gara per tutti, dobbiamo forse rientrare tutte un po’ nel ritmo e capire di nuovo come ‘funziona’”.

