Una delle atlete più ricercate in Mixed Zone al termine della staffetta femminile è sicuramente Justine Braisaz-Bouchet, nell’occhio del ciclone per le vicende extra-sportive legate al caso Julia Simon, in questi giorni assente per scontare la sospensione sportiva. Interpellata da TV2, la francese si apre sulle dinamiche di squadra all’avvio della stagione, anche se glissa su argomenti come la diatriba tra Michelon e Richard. Una situazione non semplice all’interno della compagine transalpina, che si cerca di gestire concentrandosi solo sul biathlon e gli obiettivi comuni.
“Cerco di fare il meglio che posso nel rimanere concentrata su di me e sulla mio biathlon, quando sono fuori dalle gare mi dedico a mia figlia e alla mia famiglia perché ha bisogno di me. poi non penso di essere sola, ci sono tante persone anche nella squadra francese, molte persone che lavorano duramente e danno il meglio per metterci nelle migliori condizioni. Anche le altre atlete si sono dimostrate molto rispettose. L’atmosfera in squadra è molto concentrata sullo sport, tutti sono concentrate sulla stagione.”
“Penso sia importante rispondere ed essere aperti a riguardo, anche se è una questione personale, si tratta pur sempre di un argomento di dominio pubblico. L’unica cosa di cui mi preoccupo è il mio inglese!” ironizza poi la transalpina, che può contare su un inglese pressoché impeccabile viste le origini materne britanniche. “Al momento voglio occuparmi di una cosa per volta e concentrarmi sugli impegni sportivi.”
Ai nostri microfoni, invece, intervistata da Giorgio Capodaglio, la francese si è invece soffermata su aspetti più legati alla sua prestazione odierna, che è sembrata migliore rispetto a quanto fatto nelle gare prestagionali in Francia.
“A Bessans mi sentivo bene, ho solo passato troppo tempo in piazzola, nella sprint ho sparato piuttosto male mentre nella mass start mi sono divertita molto ed è andata molto bene. La forma credo vada molto bene, abbiamo fatto tanto lavoro in quota e qui invece siamo a bassa quota e questo può avere un certo impatto sul proprio.”
Infine, un pensiero per Lisa Vittozzi, con cui ha battagliato nella terza frazione: “Penso stia molto bene e sia davvero brava. Ha un ottimo “spazio” di manovra, si è dimostrata molto potente sugli sci, ha sparato in maniera impeccabile e veloce, è bello riaverla in Coppa del Mondo.”

