OESTERSUND – Un Patrick Braunhofer in splendida forma quello che si è visto nel lancio della staffetta maschile, capace di sfruttare al meglio l’inizio non impeccabile delle altre squadre per tenere l’Italia nelle prime posizioni. A Fondo Italia, intervistato da Giorgio Capodaglio, l’altoatesino ha parlato delle sue sensazioni: “Sono contentissimo, già a Geilo avevo buone sensazioni e oggi le ho ripetute, sono abbastanza contento di quello che ho fatto. Sono contento che siamo partiti tutti subito forti, e già ieri temevo un po’ che potesse succedere così, invece ho tenuto il ritmo. Ho finito bene, non al top ma bene.”
Per il carabiniere della Val Ridanna un lancio che è servito davvero a riportare in gara quanto fatto in allenamento, non solo al tiro ma anche sugli sci, con un ultimo giro molto cattivo. “Sì, ho ritrovato la sensazione di avere grinta e riuscire a mordere fino alla fine ad ogni giro, sono contento di come è andata.”
Al poligono invece, da rimarcare il lavoro fatto in piedi in un momento in cui il vento ha messo a dura prova nazioni di primo piano: “Mi ero messo d’accordo già con Fabio (Cianciana) che se fossi arrivato a sparare in piedi con gli altri, di andare il più avanti possibile in modo da restare coperto, perché il vento tirava dalla piazzola 30 alla 1. Però pensavo sarebbe andata male perché non mi sentivo coperto e tremavo tanto, il primo colpo l’ho mollato veloce, ma poi è arrivata la folata di vento, ho combattuto negli altri quattro colpi, sbagliandone uno, ma la ricarica è andata bene.”
Un risultato che fa ben sperare per le prossime gare: “Questo mi dà tanta fiducia perché negli ultimi anni è andata bene ma non ho mai cominciato così bene come oggi, come in questa gara e spero che per le prossime si possa andare avanti così.”

