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Biathlon – Le parole di Giacomel: “Oggi abbastanza difficile, la mista sarà divertente ma imprevedibile”

Foto Credits: Dmytro Yevenko

OESTERSUND – Non ha potuto confrontarsi con i migliori Tommaso Giacomel, nonostante fosse in ultima frazione. Per il biathleta trentino, però, il passaggio tra pista e poligono, non stato comunque vano: un lavoro per rompere il ghiaccio in Coppa del Mondo in maniera “soft”, soprattutto in vista dei prossimi impegni, a partire da domani.

“La gara inizialmente si era messa bene, poi mi sono però trovato indietro e quindi ho cercato di fare un buon allenamento sia per domani che per l’individuale di mercoledì” ha detto ai microfoni di Fondo Italia, intervistato dall’inviato in Svezia, Giorgio Capodaglio.

La giornata è stata comunque complessa in piazzola in quel di Oestersund, con tanti big andati in difficoltà, anche quelli che di norma “danno del tu” al poligono.

“Oggi era abbastanza difficile, il vento andava e veniva e bisognava stare attenti, specialmente nelle prime serie, e devo fare i complimenti a Brauni (Braunhofer, ndr) perché nella sua serie in piedi c’era tanto vento e lui secondo me è stato tra i più bravi, aspettando quando c’era vento e sparando in fretta quando si è aperta una finestra buona.”

Parole da leader, quelle del classe 2000, la cui voce però si rompe e gli occhi diventano lucidi quando passa a parlare del suo compagno di stanza Didier Bionaz, che non riesce – nonostante i segnali di miglioramento e di lavoro non manchino – a mettersi alle spalle una striscia negativa di errori al poligono che va avanti ormai da troppo tempo.

“Difficile trovare le parole. Fare tre giri così è molto brutto, vorrei dire che so quello che prova ma non posso, perché anche io ho girato tante volte, girerò ancora nella mia carriera, succederà, però è una situazione veramente difficile perché va avanti purtroppo per lui da tantissimo tempo e questa cosa mi fa stare male. È bruttissimo essere il suo compagno di camera, il suo migliore amico e vederlo fare così male è una cosa che mi fa male, mi fa stare male.”

Nonostante l’amarezza, bisogna però archiviare al più presto: per il finanziere del Primiero, infatti, domani è tempo già di tornare in pista e indossare di nuovo il pettorale; per lui la staffetta mista “olimpica”, assieme a due delle protagoniste del podio di oggi nella gara femminile, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi.

“Le ho viste molto bene, credo che sarà una gara divertente. La mista certo è veramente imprevedibile perché quasi tutte le nazioni hanno almeno due ragazzi e due ragazze forti, quindi bisogna stare sempre col becco davanti e farsi trovare pronti.”

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