VAL DI FIEMME – Una bellissima prestazione per Nicole Monsorno nella seconda batteria dei quarti di finale di quel di Tesero per sprint in classico della penultima giornata del Tour de Ski, ma non basta questo alla padrona di casa per prendersi la semifinale come lo scorso anno. Da parte sua c’è rammarico anche se è consapevole di aver fatto bene, come acconta a Fondo Italia: “Purtroppo ho un po’ di amaro in bocca perché penso che la semifinale fosse alla mia portata. è andata così e porto a casa col sorriso questo risultato e sono contenta.”
All’inviato Giorgio Capodaglio la 25enne delle Fiamme Gialle spiega che c’è stato qualcosa che avrebbe potuto fare meglio nel finale dopo una prima parte di gara impeccabile: “Probabilmente non mi sono resa conto e se avessi preso meglio la scia e avessi provato ad uscire meglio nel finale, magari il risultato sarebbe stato diverso ma è difficile dirlo. Le altre avevano comunque pettorali bassi, non avevo un quarto facile, ho dato il meglio.”
Dopo l’infortunio delle scorso anno, questa gara è stato anche un modo per “far pace” con la pista di casa: “Ho avuto qualche momento di alto e basso nelle curve, però tutto sommato sono contenta, la Val di Fiemme porta sempre tante emozioni.” Domani finale sul Cermis, ma è ancora incerta la sua presenza: “La salita del cermis mi spaventa assai, ma stasera parleremo con Marcus e decideremo.”


