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Biathlon , Coppa del Mondo

Biathlon – La Francia domina la staffetta femminile di Oberhof, Italia decima

Foto Credits: Dmytro Yevenko/Fondo Italia

Ennesima vittoria nella staffetta femminile 4×6 km ad Oberhof per la Francia. Successo mai in discussione per le transalpine che hanno dominato la prova in lungo e in largo, guidando dall’inizio alla fine. Lou Jeanmonnot al lancio ha subito fatto la differenza, mentre Oceane Michelon, Justine Braisaz-Bouchet e Julia Simon non hanno dovuto far altro che gestire il margine di vantaggio sulle rivali, che è anche andato man mano aumentando. Al terzo posto ha chiuso la squadra di casa, la Germania, ad oltre un minuto di ritardo, regolata nell’ultima frazione con Preuss dalla Norvegia di Kirkeeide, seconda.

Quarto posto per un’ottima Finlandia, trascinata da un’incredibile rimonta di Minkkinen nell’ultima frazione, poi la Svezia, affossata dalle prime due frazioni disastrose e in rimonta con le sorelle Oeberg. Grande settimo posto per la Slovenia, a lungo in lotta per il podio, battuta in volata dagli USA, poi Austria e Polonia. L’Italia ha chiuso al decimo posto dopo una prova piuttosto opaca. Bene Passler al lancio, poi però Carrara ha commesso troppi errori al tiro, portando la squadra lontana dai primi posti e Zingerle e Auchentaller non sono riuscite a rientrare nella lotta per il podio.

CRONACA DELLA GARA

Il primo giro vede subito l’attacco di Jeanmonnot e Magnusson, che prendono qualche secondo di vantaggio. Al poligono il vento è fastidioso, ma la francese non si lascia intimidire e trova uno zero rapido, mentre la svedese perde diverso tempo per un problema al fucile, con la cinghia che si era sganciata. Francia sola al comando con 20″ sulla Germania, mentre Rebecca Passler si salva con tre ricariche ed è 13esima. Bene l’azzurra sugli sci nel secondo giro, tanto che giunge alla seconda serie settima. Qui fioccano gli errori in un poligono complesso, con vento e neve: Jeanmonnot si salva con tre ricariche, ma la Norvegia di Johansen le è a ridosso e Passler con una sola ricarica risale al terzo posto, con Grotian che gira. Svezia nelle retrovie. L’altoatesina conferma di essere in ottima condizione anche nell’ultimo giro, dove non perde nulla dalla leader, cambiando con solo 15″ di ritardo e molto vicina alla Norvegia.

Per l’Italia Michela Carrara parte tranquilla e si accoda a Kuzmina e Lampic, mentre davanti parte forte Michelon. Nel tiro a terra la francese è perfetta e consolida il primato. Purtroppo gira Carrara, 13esima. La valdostana sembra in difficoltà anche sugli sci, mentre Kuzmina vive una nuova gioventù e guadagna addirittura su Michelon. In piedi la francese usa due ricariche e consolida la vetta davanti alla Slovacchia, mentre gira la Norvegia con Tandrevold. Slovenia quindi terza con Lampic, mentre ottimo zero di Carrara che risale al nono posto. Ultimo giro in crescita per l’Italia, che cambia ottava.

Terza frazione con al via per l’Italia Linda Zingerle, mentre davanti c’è Justine Braisaz-Bouchet. L’azzurra trova lo zero a terra, mentre la francese usa solo una ricarica e prende definitivamente il largo, con Slovacchia e Slovenia ancora sul podio. La Francia imposta la modalità cruise-control e inizia a gestire il vantaggio, superiore al minuto. In piedi trova lo zero e si invola verso il successo, con 1’30” su Germania e Norvegia, mentre Zingerle si salva con tre ricariche e rimane ottava, posizione che conserva fino al cambio, con un ritardo di 3′.

Julia Simon deve solo gestire nell’ultima frazione per portare la vittoria al team francese, mentre per l’Italia c’è Hannah Auchentaller. Preuss e Kirkeeide lottano per le posizioni sul podio. L’azzurra viene superata da Finlandia e Svezia, che schierano Minkkinen ed Elvira Oeberg ed è decima dopo aver usato due ricariche a terra. Simon controlla e porta la Francia al successo, Kirkeeide batte Preuss nell’ultimo poligono, mentre l’Italia è decima.

Classifica finale, TOP 6

  1. Francia (Jeanmonnot, Michelon, Braisaz-Bouchet, Simon) (0+8) 1h18’21.9
  2. Norvegia (Johansen, Tandrevold, Knotten, Kirkeeide) (1+7) +53.7
  3. Germania (Grotian, Tannheimer, Hettich-Walz, Preuss) (1+13) +1’28.5
  4. Finlandia (Hamalainen, Leinamo, Lehtonen, Minkkinen) (3+9) +2’07.7
  5. Svezia (Magnusson, Heijdenberg, H. Oeberg, E. Oeberg) (2+16) +2’42.8
  6. USA (Irwin, Anderson, Reid, Freed) (0+9) +2’56.9

10. Italia (Passler, Carrara, Zingerle, Auchentaller) (1+15) +3’33.3

La classifica completa

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