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Biathlon – Giacomel a Fondo Italia: “Non me l’aspettavo. Dietro al pettorale giallo c’è tanto lavoro”

Foto Credits: Dmytro Yevenko

OBERHOF – Un risultato atteso dai pronostici della vigilia e che, grazie alla matematica lo porta in testa alla classifica generale, ma una prestazione che Tommaso Giacomel, alla terza vittoria in Coppa del in stagione, per di più di fila, non avrebbe mai immaginato prima dell’ultima serie, come racconta all’inviato di Fondo Italia, Giorgio Capodaglio, in Mixed Zone, al termine della cerimonia di premiazione.

“Non me l’aspettavo perché credevo che Uldal avesse fatto due errori anziché tre nell’ultima serie, quindi quando sono uscito dal poligono e Zattoni mi aveva detto che avevo 8 secondi su di lui non ci potevo credere perché sinceramente con la performance che ho fatto oggi non meritavo di vincere. Oggi abbiamo fatto un po’ tutti fatica a sparare quindi credo di aver vinto solo perché sono stato estremamente veloce a sparare.”

Oltre all’ultima serie da manuale, il biathleta delle Fiamme Gialle mette in campo un ultimo giro di forza, nonostante la fatica dei 6 giri di penalità compiuti e la neve fresca sul tracciato, che ha reso tutto più duro. “Un giro da 2.5km è abbastanza corto quando stai bene e hai 10 secondi di margine, sono gestibili, anche se le condizioni di neve fresca non sono le mie preferite e oggi ho faticato un po’, sono contento però.”

Un risultato che, al di là della gara rocambolesca, gli consegna il primo pettorale giallo della sua carriera, tanto a lungo rincorso grazie al duro lavoro e alla sua tenacia. Ma anche in questo caso, il trentino mette in campo la sua modestia. “Ci tengo a dire che non mi sento il più forte perché ho preso il pettorale giallo solo perché Johan Olav (Botn) non c’è e credo che il livello che lui ha avuto quest’anno è incredibile e io non sono ancora a quel livello. Spero di poter battagliare con lui da Ruhpolding in avanti. Comunque dietro c’è tanto lavoro, anche in termini di consapevolezza che ho fatto e sto tuttora facendo e sono contento.”

Di seguito, l’intervista completa con l’azzurro:

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