Sfiora il primo podio in carriera Elia Barp! Sale ancora di livello il giovane azzurro, che con questo risultato entra definitivamente nell’elite dello sci di fondo mondiale. Certo nella 10 km in tecnica classica di oggi ad Oberhof c’erano alcune assenze e altri atleti erano probabilmente un po’ appesantiti dai carichi di lavoro in vista delle olimpiadi, ma resta la grandissima prestazione dell’azzurro, eccezionale a condurre una gara tutta in progressione. Il finanaziere di Belluno, classe 2003, si è dovuto arrendere, per pochi secondi, solo ai norvegesi Martin Loewstroem Nyenget ed Erik Valnes e al fuoriclasse di questo format, Iivo Niskanen, secondo.
Barp ha anche sognato per qualche minuto il primo podio in carriera, ma la rimonta negli ultimi chilometri di Iivo Niskanen gli ha tolto questa gioia. L’azzurro è partito tranquillo e ha aumentato il ritmo man mano nel corso della prova, risalendo la classifica nei parziali e andando a sopravanzare nella seconda metà di gara il coetaneo e amico Savelii Korostelev, quinto e anche lui al miglior risultato della sua giovane carriera, e il redivivo Calle Halfvarsson, sesto. Il veterano svedese ha dato tutto nel tentativo di trovare un buon risultato per provare a strappare il pass olimpico ed è partito molto forte per poi perdere progressivamente, portando comunque a casa un buon piazzamento.
La grande prova di squadra dell’Italia è completata dalla top ten strappata da Federico Pellegrino, ottavo e Davide Graz, decimo a pari merito con il finlandese Arsi Ruuskanen. Ottima prestazione ancora una volta per il capitano azzurro, anche lui in risalita nella seconda parte di gara, forse leggermente favorito, come del resto anche Niskanen, da un pettorale più alto, col tracciato che forse si è un po’ velocizzato. Discorso simile per Davide Graz, ancora una volta vicino ai migliori, segno di una costanza conquistata quest’anno con un bel salto di qualità in questo senso.
Non benissimo invece gli altri azzurri al via, fuori dai migliori 30. E’ 31esimo Simone Daprà, ad oltre 1’15” dalla vetta. Di poco alle sue spalle Martino Carollo, ancora non al meglio in alternato, 36esimo. 44esima piazza invece per Giandomenico Salvadori. Tra le delusioni di giornata va sicuramente citato Mika Vermeulen, tra i possibili favoriti della vigilia, ma lontanissimo dai primi posti, solo 46esimo, segno di una condizione ancora incerta dopo il malanno che gli ha fatto perdere il Tour de Ski.
Classifica finale, TOP 10
- M. L. Nyenget (NOR) 21’09.1
- I. Niskanen (FIN) +13.8
- E. Valnes (NOR) +14.1
- E. Barp (ITA) +17.5
- S. Korostelev (NAI) +24.2
- C. Halfvarsson (SVE) +24.6
- E. Sandvik (NOR) +31.8
- F. Pellegrino (ITA) +37.4
- L. Heggen (NOR) +38.3
- D. Graz (ITA) +40.2
Gli altri italiani
31. S. Daprà +1’12.7
36. M. Carollo +1’21.5
44. G. Salvadori +1’28.1


