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Sci di fondo

Sci di fondo – Escluso dai Giochi, Andreas Fjorden Ree si sfoga: “Ho rinunciato a chiedere spiegazioni. È così che vanno le cose.”

In Norvegia, il processo di selezione per accedere alla Nazionale, a partire dalle singole tappe di Coppa del Mondo fino ad arrivare alle Olimpiadi, è spesso più duro delle gare stesse. A meno di tre settimane dai Giochi di Milano-Cortina, sono stati finalmente rivelati i nomi di tutti gli atleti che si contenderanno le medaglie in Val di Fiemme e, come si più immaganare, tra gli esclusi l’amarezza è tanta.

La Federazione ha scelto di dare gli ultimi pass a Emil Iversen e al giovane Oskar Opstad Vike, lasciando a casa Andreas Fjorden Ree, che sotto shock, ha affidato alla tv norvegese NRK il suo sfogo è per il sogno svanito.

“Non riesco a esprimere a parole la mia delusione, lo sci è in un certo senso tutto per me, quindi è pesante – ha affermato Ree – Lo sci è la mia vita, quindi sono deluso. Penso che avrei meritato un posto, ma non tutti la pensano come me.”

A TV2 il fondista 25 ha poi aggiunto di non aver ricevuto alcuna spiegazione in merito alla sua esclusione: “Non ho ricevuto alcuna giustificazione dettagliata. Vedremo se ne avrò una in seguito. Ma credo che abbiano esaminato i risultati. Ma non serve poi a molto, ho rinunciato a chiedere spiegazioni. È così che vanno le cose.”

Era prevedibile, e forse anche intevitabile, che in Norvegia partissero polemiche nel momento in cui la composizione della squadra norvegese sarebbe stata definita. Nonostante i criteri stilati dalla Federazione ad inizio stagione, la concorrenza è talmente agguerrita che qualche atleta, nonostante risultati favorevoli, sarebbe comunque rimasto escluso. Ecco perché, secondo Trond Nystad, allenatore della nazionale norvegese di sci di fondo maschile norvegese tra il 2011 e il 2015, è importante che il processo di selezione sia il più trasparente e aperto possibile.

“Quello che mi interessa è il processo. Penso che sia ingiusto nei confronti dei giovani che ci mettono così tanto impegno. Bisogna essere più aperti e comunicare meglio durante il percorso”, ha dichiarato Nystad a TV2. “Anche la Federazione ha tutto da guadagnare da una minore esposizione mediatica. Deve prendersi cura di questi atleti durante tutto il processo. Considerando come sono andate le cose finora, non credo che gli atleti si sentano adeguatamente tutelati”.

Tra i delusi ci sono anche il giovane prodigio Lars Heggen, recente vincitore a Oberhof, lo sprinter Ansgar Evensen e soprattutto il due volte campione olimpico Simen Hegstad Krueger, non proprio in forma in questa stagione.

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