Una prestazione di altissimo livello è quella che ha portato oggi la Norvegia a trovare il gradino più alto del podio nella Team Sprint di Goms, ma se delle abilità di Harald Oestberg Amundsen si conosceva già la caratura, meno erano note quelle di Einar Hedegart, l’ex biathleta riconovertito allo sci di fondo che ha velocemente scalato i vertici della Nazionale a suo di successi e performance incredibili. Eppure il 24enne, talento delle 10km a skating e grande favorito nella gara che sarà nel programma olimpici, oggi ha preso parte alla sua prima Team Sprint e non ha deluso, dettato il ritmo fin dall’inizio della gara.
Il norvegese si concede, al traguardo, un’esultanza sui generis, in cui “trasforma” gli sci una sciabola sfoderata.
“È una celebrazione a cui pensavo da molti anni e finalmente ho potuto usarla. È stata un po’ come un “messaggio inviato”!” ha detto alla televisione norvegese Viaplay dopo la gara, riferendosi alla possibilità di affiancare Klaebo in questa stessa gara alle Olimpiadi, un’opzione che non può essere scartata di fronte alla gara odierna e alla pista a cinque cerchi che è molto dura. “A Nossum e Monsen – spiega – ovviamente è contro Harald (Amundsen, ndr) che sto lottando. Ma come ho sempre detto, la mia unica possibilità è un posto di prima riserva, e ora ho almeno dimostrato che possono giocare quella carta, ma prima devo fare la 10km e ci sono ancora molte cose che devono andare per il verso giusto.”


