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Biathlon – Wierer al termine della Short Individual: “Devo resettare il tiro. Ringrazio il pubblico di Nove Mesto per l’affetto!”

Photo Credits: Federico Angiolini

NOVE MESTO NA MORAVE – Non inizia nel migliore dei modi l’ultimo weekend di Coppa del Mondo di Dorothea Wierer che ha indossato per l’ultima volta il pettorale rosso di specialità, forte della vittoria nella prima gara della stagione. Persistono per lei infatti i problemi al tiro che si erano presentati già a Ruhpolding, con qualche problema a focalizzarsi sul tiro come conferma ai microfoni di Fondo Italia al termine della sua gara, intervistata in una rumorosissima Mixed Zone della Vysocina Arena all’inviato Giorgio Capodaglio.

“Oggi sono partita strana, in questi giorni faccio proprio fatica al tiro e non riesco a concentrarmi.” Si potrebbe pensare che questo orario serale non aiuti, alterando le abitudini degli atleti, ma l’altoatesina in realtà ci dice che “di solito faccio meno fatica la sera, al mattino dormo anche fino alle 11 o le 12, però in questi giorni dormo poco e mi sto svegliando anche abbastanza presto, però non so, è tutto un po’ strano.”

Un problema che, naturalmente, andrà sistemato in vista dell’appuntamento cruciale di Anterselva, ma d’altro canto un’ottima notizia arriva sull’altro fondamentale, lo sci, dove sembra stare molto bene, con il terzo ski time e il settimo course time: “In realtà la mia sensazione sugli sci non è il massimo, però non va neanche malissimo. Ora devo resettare il tiro, anche se so già che domani e dopo domani farò ancora fatica perché so che quando ho un periodo in cui fatico, le cose non cambiano da un giorno all’altro. Cerco solo di far passare questi ultimi due giorni…”.

Scherzando, si potrebbe dire quasi che gli errori siano stati voluti per evitare di dover andare a giocarsi la Coppa di Specialità a Kontiolahti alla ripresa della Coppa del Mondo al termine delle Olimpiadi: “Comunque non sarei andata” esclama l’atleta delle Fiamme Gialle “è ora di fare altro!”

Ad ogni modo, in questa ultima tappa di Coppa del Mondo della sua carriera, l’azzurra non poteva trovare un miglior ambiente che quello, calorosissimo, dell’Arena di Nove Mesto, dove è sempre molto amata: “Ovviamente mi fa molto piacere, sono molto affettuosi, mi hanno fatto anche tantissimi regali quindi ringrazio tutti perché vengo qui ormai dal 2011, sono un po’ di anni che gareggio qui e mi fa davvero molto piacere!”

Di seguito, l’intervista video completa.

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